Lunedì 3 ottobre, a Perugia, Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati assolti in secondo grado dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercher. Dopo quattro anni di indagini, speculazioni, carcere e morbosa attenzione dei media, i due giovani tornano liberi. Vera star del processo, fin da subito, è stata la statunitense Amanda, ora rincorsa da giornali e tv per interviste e apparizioni: “Amanda Knox torna libera sul suolo americano”, titolava The Independent poche ore prima del suo ritorno a Seattle. “Amanda e il suo amante sono stati assolti”, diceva invece Le Figaro , raccontando della scarsa efficienza degli investigatori italiani. Resta infatti insoluto il giallo di Perugia, e l’assassino di Meredith ancora non ha un nome. “L’assoluzione divide gli italiani”, titola El Pais , mentre secondo il Daily Mirror “Amanda potrebbe comunque sapere come sono andate le cose”. La ragazza americana, prima condannata da media e opinione pubblica, sembra aver riscattato molto rapidamente la propria immagine: “Troppe persone hanno voluto calunniare Amanda Knox”, si legge in un fondo di The Guardian , mentre Le Monde spiega come “sia passata da demone ad angelo” E il riscatto potrebbe anche essere economico: secondo il Daily Telegraph , Amanda “potrebbe guadagnare facilmente tre milioni di euro se vendesse la propria storia”
Amanda Knox torna libera in America (The Independent)

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