Televisa: via libera per acquisto di Cablemas
Il gruppo Televisa ha ricevuto l’approvazione per acquistare il 49% della seconda piattaforma via cavo messicana per dimensioni, Calblemas, con l’unica condizione di rendere i suoi canali tv in chiaro disponibili a tutti gli operatori pay-tv del paese.
Sony dice basta ai contenuti user-generated
Quello dei contenuti generati dagli utenti è il business del momento, a cavallo dei successi di YouTube e MySpace, ma Sony Pictures Enteraiment ha smesso di crederci a un anno dall’acquisto del sito Grouper per 65 milioni di dollari. Il portale, che pubblicava video caricati dagli internauti, si chiamerà Crackle.
Cartellino rosso per lo show tv di Mrs Beckham
La critica statunitense stronca il nuovo show di Victoria Beckham sulla tv Usa. “Delirio di onnipotenza”, “E’ asfissiante essere favolosa” fino a “Presenza da attaccapanni” i commenti dei giornalisti dopo aver visto il debutto della ex Spice Girl sulla Nbc.
Nuova Zelanda incoraggia le produzioni estere
Il governo della Nuova Zelanda ha sviluppato un’iniziativa per incentivare i produttori cinematografici e televisivi e stranieri a lavorare sul suo territorio. L’iniziativa apporta le prime modifiche al piano Large Budget Sceen Production Grant, amministrato dalla New Zealand Film Commission.
Calcio: l’Everton chiede sul web dove costruire lo stadio
Ruspe ruggenti a Liverpool. Nella città inglese le due squadre di calcio della Premiership cambiano casa abbandonando le storiche location di Anfield Road (per il Liverpool) e il Goodison Park (per l’Everton). I Reds andranno nel “nuovo Anfield” mentre i tifosi dei Tofees potranno scegliere dove far costruire il nuovo stadio.
Gb: tv, è pronta l’offerta calcio di BT Vision
Inizia l’assalto al monopolio di Sky nel mercato della pay tv in Gran Bretagna, almeno per quanto riguarda il calcio. La quasi-diretta dei match della Premiership inglese (in streaming qualche minuto dopo la diretta) costerà solo 4 sterline al mese (5,91 euro) contro le 34 sterline (50,27 euro) del broadcaster satellitare.
Il “biscotto” di Google: cambia la forma, non la sostanza
Google si fa lo sconto: da 31 a 2 anni. I cookies del noto motore di ricerca avranno vita più breve come ha annunciato Peter Fleischer, il global privacy counsel, che spiega come il suggerimento sia arrivato dagli avvocati della “grande G”. Ma sembra più fumo che arrosto.
Telecomando ha le ore contate: la mani si attrezzano per cambiare canale
Se si escludono le versioni universali e infrangibili, il caro vecchio telecomando è uno dei pochi dispositivi mobili a essere rimasti immutati nel tempo. Niente schermo touch-screen, niente servizi aggiuntivi e prestazioni da record, solo il compito di saltare da un canale all’altro rimanendo seduti sulla poltrona.
Siti governativi troppo complessi
I siti web dei governi sono troppo complicati e, perciò, poco utilizzabili dagli utenti. Lo rivela un’indagine del National Audit Office britannico, istituto indipendente di controllo e ricerca.
Moore gratis per gli infermieri canadesi
Il distributore canadese Alliance Atlantis Motion Pictures Distribution ha deciso di offrire la visione dell’ultima fatica di Michael Moore “Sicko” in forma totalmente gratuita agli infermieri del paese.
Insidie di internet minano i più giovani
Uno studio dell’Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine si è interrogato sulla validità di alcune misure preventive alle molestie che subiscono i più giovani sul web.
Giappone si scaglia contro il peer-to-peer
Il Giappone e l’International Motion Picture Copyright Association (Mpa) hanno sviluppato una campagna governativa per arginare lo sviluppo della condivisione illegale di file mediante la tecnologia peer-to-peer.
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