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BIF&ST 2026 — Bari International Film & TV Festival, XVII Edizione

Gli ospiti e i premi

Il Premio Bif&st “Arte del Cinema” viene assegnato a Kasia Smutniak, Alessandro Baricco, Elena Sofia Ricci, Luisa Ranieri, Domenico Procacci, Francesca Archibugi, Valeria Golino, la coppia Checco Zalone e Gennaro Nunziante, la britannica Trudie Styler e due premi Oscar: Giuseppe Tornatore, cui il festival dedica una retrospettiva, e Wes Studi, unico attore nativo americano insignito dell’Oscar alla carriera. Evento straordinario: la proiezione di Nuovo Cinema Paradiso accompagnata dall’esecuzione dal vivo della colonna sonora di Morricone dall’Orchestra del Petruzzelli. Il gran finale del 28 marzo porterà sul palco Lino Banfi, con l’anteprima del documentario Lino d’Italia di Marco Spagnoli, Abdellatif Kechiche e Checco Zalone.

Concorsi e anteprime

Al centro del programma internazionale c’è il Concorso Meridiana, con dodici film in anteprima italiana dai Paesi dell’area euro-mediterranea, ispirato al pensiero meridiano del sociologo barese Franco Cassano. La giuria è presieduta da Roberto Andò. Tra i titoli: Palestine 36 di Annemarie Jacir, candidato a rappresentare la Palestina agli Oscar 2026; Sorda di Eva Libertad, fresco di tre premi Goya; il documentario A War on Women di Raha Shirazi sulla lotta femminista iraniana; e La petite dernière di Hafsia Herzi. Il concorso Per il Cinema Italiano presenta dieci film in gara con ospiti come Barbara Bouchet, Alessio Boni e Giorgio Pasotti.

Le serate di Rosso di sera al Petruzzelli portano le anteprime più attese: dal film d’apertura Il Dio dell’amore di Francesco Lagi al ritorno di Pupi Avati con Nel tepore del ballo, dall’opera prima Antartica di Lucia Calamaro con Silvio Orlando al nuovo film di Bradley Cooper Is This Thing On? con Laura Dern, fino alla chiusura con Mektoub, My Love – Canto Due di Kechiche.

I temi: Mediterraneo, formazione, futuro

Il Mediterraneo come spazio simbolico, geopolitico e narrativo attraversa l’intera programmazione. Il programma si arricchisce con la sezione Doppio Testo (cinema e letteratura, curata da Chiara Tagliaferri), le Notti Horror, la sezione A Sud e laboratori musicali al Conservatorio Piccinni. Forte l’impegno formativo: oltre quaranta scuole pugliesi coinvolte, con più di duemila studenti e docenti attesi e giurie popolari universitarie. Un festival che non è solo spettacolo, ma laboratorio culturale.

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