di Giorgio Bellocci Un po’ a sorpresa, visto il riserbo mantenuto per quasi due settimane dopo il fattaccio, Daria Bignardi ha scritto sul suo blog cosa pensa del caso Di Battista. Piccolo sunto per i non informati sulla vicenda: lo scorso 31 gennaio, nel classico faccia a faccia de Le invasioni barbariche , Daria ha chiesto al deputato Alessandro Di Battista del Movimento 5 Stelle se il passato fascista del padre non era per lui motivo di imbarazzo. Apriti cielo! Da quel momento in poi si è scatenato il classico putiferio mediatico all’italiana (dunque sopra le righe) che sempre l’ignaro lettore può recuperare grazie a Google. Scrive Daria oggi riguardo agli insulti e agli attacchi ricevuti sui social e sui giornali: “Dopo le prime centinaia di parolacce ho smesso di guardare Twitter e Facebook per una settimana, e degli articoli del Fatto, Libero e il Giornale ho letto solo i titoli e qualche passaggio… Ancora non ho ben capito perché da anni questi giornali, sempre gli stessi, mi attacchino a ogni occasione, ma avranno i loro motivi”. Al super ignaro lettore giova ricordare che il suocero di Daria è Adriano Sofri, giornalista e intellettuale condannato per l’omicidio del commissario Calabresi. Dunque a coloro che si sono poi distinti negli attacchi e nelle offese non è parso vero fare il parallelo padre fascista-suocero terrorista! Una colossale fesseria, anche perché Daria non aveva mostrato nessun tono inquisitorio verso Di Battista, bensì una istintiva curiosità da giornalista. Chi si è veramente distinto per dabbenaggine è stato Rocco Casalino, responsabile per la comunicazione coi media per i 5 stelle ed ex concorrente del primo Grande Fratello . Quello presentato proprio dalla Bignardi! In una inconcepibile lettera aperta, resa pubblica, Casalino è arrivato a chiedere alla conduttrice barbarica “ Come è l’aver sposato il figlio di un assassino ?”. La prima edizione del reality, proprio per aver rappresentato una grande novità, raccolse meritati elogi, lo stesso dicasi per la Bignardi (se poi pensiamo a chi è succeduto a lei alla conduzione). Ma Daria, da persona intelligente, avrà comunque colto la piccola lezione, quasi una legge del contrappasso visto che senza volerlo ha contribuito pure lei alla formazione del personaggio Casalino: la televisione deve provare a evitare di creare dei mostri, o per meglio dire dei mediocri che passano dalle scalmane dei reality a dissertare di tutto nel piccolo schermo! Come accaduto al nostro prima del passaggio nelle file grilline. A Daria infine faccio notare che a mio parere ultimamente il livello degli ospiti de Le invasioni barbariche è un po’ sceso. Laura Pausini, Barbara D’Urso, Alessia Marcuzzi (le ultime due, guarda caso, l’hanno sostituita alla guida del Gf ). Ok che compensi con Serra, Augias, Fo, Severgnini e altri; ma il gioco di mischiare alto e basso oggi comincia a essere abusato e non foriero di dividendi.
Bignardi e il passato che ritorna

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