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Buttiglione e quel gay nella famiglia tv

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di Giorgio Bellocci “Ci sono le famiglie tradizionali che fanno crescere i bambini e li educano. Questi quando sono grandi pagano tasse e contributi anche per le pensioni di quelli che i bambini non li hanno avuti… Sennò da dove pensiamo che si prendano i soldi per pagare le pensioni ai gay?’’   Ecco, mancava una dichiarazione distensiva di Rocco Buttiglione. Ai microfoni del talk La Zanzara su Radio 24 il presidente dell’UDC, oltre a straparlare di pensioni eccessive per chi non milita nella “famiglia tradizionale”, ha pure denunciato l’invadente presenza delle tematiche omosessuali nella tv italiana! Vorrei dire a Buttiglione due cose, partendo dall’invito a realizzare bene che l’alleanza del suo partito con il FLI di Fini significa anche confrontarsi con un paladino dei diritti civili quale Benedetto Della Vedova.   In secondo luogo gli suggerisco di non fare zapping nella notte tra le televendite per adulti ma di guardarsi Un medico in famiglia , vale a dire un prodotto per grandi e piccini sulla ammiraglia Rai. Scoprirà che il bravo Paolo Sassanelli interpreta Oscar, un medico gay. La rappresentazione dell’universo omosessuale all’interno di uno sceneggiato nazional-popolare è giustamente blanda e edulcorata.   Questo dovrebbe sollevare i politici bacchettoni, alla pari dei turbamenti che investono Oscar. Il quale anche nella nuova serie si porta dietro gli strascichi di una notte etero trascorsa con l’ex collega Jessica. Il nostro si prende cura della bambina nata dall’incidente di percorso (la mamma è uscita di scena), ma il suo istinto gay ogni tanto traballa al ricordo di Jessica…

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