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Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, aperte le iscrizioni

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C’è tempo fino al 19 aprile per iscriversi alla nuova edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, uno dei principali appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole legate ai territori. Le aziende interessate possono consultare i regolamenti tecnici e registrare i propri vini attraverso il portale ufficiale della manifestazione.

Con l’autorizzazione del ministero dell’Agricoltura e il supporto scientifico dell’Organizzazione internazionale della vite e del vino, il concorso è promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino, che riunisce centinaia di comuni italiani con una forte vocazione vitivinicola e promuove eventi e progetti per sostenere la qualità e la diffusione della cultura del vino. L’obiettivo è quello di valorizzare la qualità delle produzioni enologiche e il rapporto tra vino, cultura e territorio, premiando non solo le aziende, ma anche i comuni che ne rappresentano l’identità vitivinicola.

Particolare attenzione è riservata ai vini biologici e biodinamici e a quelli ottenuti da vitigni autoctoni, fino alle etichette prodotte in aree con caratteristiche specifiche, come i suoli vulcanici o i territori attraversati da storici itinerari della vite.

Alla selezione possono partecipare vini fermi, frizzanti e spumanti, a denominazione di origine o indicazione geografica, provenienti sia dall’Italia sia dall’estero. Negli anni il concorso ha visto crescere costantemente la partecipazione: nell’ultima edizione sono stati valutati oltre 1.500 campioni di vino provenienti da diversi Paesi, giudicati da commissioni internazionali di enologi, tecnici e giornalisti del settore.

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il Premio Speciale Piwi, dedicato ai vini prodotti con almeno l’80% di uve provenienti da vitigni resistenti alle principali malattie fungine della vite, varietà che negli ultimi anni stanno attirando crescente interesse per il loro potenziale in termini di sostenibilità.

Accanto alla competizione enologica, anche il Grappa Award, giunto alla settima edizione: il concorso dedicato ai distillati amplia quest’anno il proprio raggio d’azione includendo, oltre alle grappe, anche vermouth, acquaviti d’uva e brandy italiani.

L’edizione 2026 – la ventiquattresima – si svolgerà dal 29 al 31 maggio a Pramaggiore, in Veneto, negli spazi della Mostra Nazionale dei Vini della cittadina nota come “il vigneto della Serenissima”. La cerimonia di premiazione è invece prevista l’11 luglio a Roma, nella sede del Campidoglio, alla presenza delle aziende partecipanti e dei sindaci dei Comuni aderenti alla rete delle Città del Vino.

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