Site icon Telepress

Cresce la musica digitale anti-Apple

Abstract futuristic world & technology business background and space for text, vector illustration

Per abbattere il monopolio musicale di iPod e di iTunes, i competitors puntano sul download gratuito delle canzoni. Nokia e MySpace sono in prima linea. Il mercato della musica digitale continua a crescere e a guidare quello discografico musicale. A dominare incontrastato in questo settore è il binomio vincente della Apple, costituito da iPod e da iTunes. I due sono intimamente legati l’uno all’altro. iTunes è una libreria che permette di organizzare e gestire i file multimediali del lettore e dell’hard disk del computer e inoltre offre all’utente la possibilità di acquistare online brani musicali e interi album che si possono ascoltare solo sul pc e sul suo lettore musicale. iTunes Store ha da subito riscosso un grande successo: è stato lanciato nel 2003 e in quell’anno le canzoni singole vendute hanno superato quota 25.000. L’anno successivo deteneva ben il 70% del mercato della musicale digitale e si è poi espanso nel settore cinematografico. A far vacillare il suo primato potrebbero essere i competitors, scesi in campo con il duplice obiettivo di sottrargli la lea­dership e di proporre agli internauti soluzioni all’avanguardia contro la pirateria musicale, che da anni attanaglia e paralizza il mondo della discografia. Il sito di social networking MySpace ha da poco lanciato la sezione Music, vetrina e negozio virtuale di musica. MySpace Music offre l’ascolto gratuito in streaming delle canzoni, guardando prima la pubblicità di McDonald. Il social network ha stretto un accordo con Emi Music, Sony Bmg Music Entertainment, Universal Music Group, Warner Music Group e altre case discografiche per offrire il download gratuito di tutti i brani e ha garantito che saranno compatibili con ogni lettore mp3, al contrario di quanto avviene con iTunes. La distribuzione delle canzoni è finanziata dagli sponsor McDonald’s, Sony Pictures, Toyota e State Farm, che tramite la joint venture sovvenzionano con la loro pubblicità i downloads di brani, playlist e lettori di musica personali. L’attacco di MySpace allo strapotere della Apple potrebbe coronarsi con il lancio di un lettore digitale griffato News Corp, il colosso di Rupert Murdoch proprietario del sito social networking. Il dispositivo però non arriverà a breve, dal momento che ora la società si sta concentrando solo sul servizio MySpace Music. Un duro colpo contro Apple è stato sferrato dalla finlandese Nokia che ha lanciato il binomio cellulare e servizio musicale collegato. Si tratta del Nokia Comes With Music, che permette all’utente del cellulare 5580 Xress Music Tube di scaricare brani musicali illimitati per un anno senza costi aggiuntivi. Si tratta di una vera rivoluzione nella modalità di approccio alla musica e va ricordato che il Nokia 5580 costa solo 279 euro. In quest’ultimo periodo, si è vociferato molto sull’arrivo di un lettore musicale prodotto da Dell. La società texana, che di recente ha acquistato Zing, ha però smentito le voci. Zing è un software che consente ad apparecchi portatili di ricevere streaming audio e video wireless, quindi se non a breve termine, la società sta pensando a qualche proposta nel settore dell’entertainment. I competitors di Apple puntano soprattutto sulla gratuità dei download come carta vincente per battere iTunes. In campo ci sono anche concorrenti che non lanceranno un lettore musicale, ma che puntano ugualmente a ritagliarsi una fetta di mercato tra gli utenti che ne dispongono. Tra questi c’è il portale Dada che ha lanciato il servizio Music Movement. La sezione si è appena arricchita con l’accordo siglato con Emi, l’ultima delle major ad aver messo a disposizione i propri brani musicali di alta qualità in formato mp3 per il download digitale senza Drm (Digital Rights Management). L’intesa fa seguito a quelle già siglate con Sony Bmg Music Entertainment, Warner Music Group e The Orchard. Il rivenditore britannico di contenuti per intrattenimento online Play.com si è adoperato per ampliare il volume della sua offerta di musica digitale. Il gruppo, che ha debuttato nel settore lo scorso settembre, ha lanciato la piattaforma PlayDigital e ha sottoscritto un accordo con Emi, Universal, Sony Bmg e Warner Music, per costituire un catalogo di tre milioni di canzoni libere dai Drm. Sembra che anche Facebook, non contento del primato di social network strappato a MySpace, stia facendo un pensierino per creare un servizio musicale analogo a quello di MySpace. Il fondatore del sito, Mark Zuckerberg, è in trattative con alcuni servizi di streaming e music community, tra cui Rhapsody.com, iMeem.com, iLike.com e Lala.com per realizzare l’intesa in outsourcing.

Exit mobile version