I David degli outsider. Ricorderemo così l’edizione numero 71 dei premi assegnati dall’Accademia del Cinema Italiano. A vincere 8 statuette comprese tre particolarmente pesanti – miglior film, regista e attore (Sergio Romano) – è stata la pellicola di Francesco Sossai “Le città di pianura”, un film sulla provincia italiana più piatta (è il caso di dirlo) in cui comunque le persone vivono, sopravvivono, inventano e si reinventano. Certo, anche da outsider, il film partiva con la dote di 16 candidature, ma va sottolineato come abbia battuto – o meglio, stracciato – anche opere di artisti di caratura internazionale, come La grazia di Paolo Sorrentino (14 candidature) e Queer di Luca Guadagnino (5 candidature), entrambi senza nemmeno un riconoscimento.
Francesco SOSSAI ritira il David di Donatello per la miglior regia per il film Le città di pianura
“L’Italia ha bisogno di essere raccontata, di essere vista”, ha dichiarato Sossai, 37 anni, che ricevendo il premio ha voluto ringraziare la moglie “che ha pagato l’affitto mentre scrivevo il film. Dieci anni di battaglie per farlo”. E un’altra storia piccola, delicata, dalla provincia con un tocco di eternità è “Gioia mia”, di Margherita Spampinato, che ha vinto il premio come migliore regista esordiente e il premio come migliore attrice protagonista: Aurora Quattrocchi, 83 anni, e un’interpretazione asciutta e magistrale nel ruolo di Gela.
Fra i premi già assegnati c’è stato anche il David Speciale al disegnatore, animatore e regista milanese Bruno Bozzetto. “Ringrazio per questo premio che dimostra che anche noi dell’animazione facciamo cinema”, ha detto dal palco: il papà del Signor Rossi e di Vip avrebbe potuto ricordare che a soli vent’anni, nel 1958, presentò il suo primo film – Tapum! La storia delle armi – niente meno che al Festival di Cannes, ma da elegante professionista d’altri tempi ha preferito lasciare a noi giornalisti il compito di andarlo a riscoprire. Bozzetto ci ha tenuto invece a ricordare il coraggioso sostegno ricevuto dal padre alla fine degli anni Cinquanta, quando lui era ancora studente che stava scegliendo un lavoro decisamente fuori dal comune e l’unico concorrente sul mercato era Walt Disney.
Bruno Bozzetto ritira il David di Donatello speciale
Ecco l’elenco completo dei vincitori premiati nella serata presentata da Bianca Balti e Flavio Insinna.
MIGLIOR FILM
Le città di pianura – Prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter, per la regia di Francesco Sossai
MIGLIOR REGIA
Francesco Sossai per Le città di pianura
MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Margherita Spampinato per Gioia mia
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Francesco Sossai e Adriano Candiago per Le città di pianura
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia per Le assaggiatrici
MIGLIOR PRODUTTORE
Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, Con Rai Cinema, in Collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter per Le città di pianura
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Aurora Quattrocchi per Gioia mia
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Sergio Romano per Le città di pianura
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Matilda De Angelis per Fuori
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Lino Musella per Nonostante
MIGLIOR CASTING
Adriano Candiago per Le città di pianura
MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Paolo Carnera per La città proibita
MIGLIORE COMPOSITORE
Fabio Massimo Capogrosso per Primavera
MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
“Ti” – Musica e testi di Marco Spigariol (in arte Krano) interpretata da Krano dal film Le città di pianura
MIGLIORE SCENOGRAFIA
Andrea Castorina, Marco Martucci per La città proibita
MIGLIORI COSTUMI
Maria Rita Barbera, Gaia Calderone per Primavera
MIGLIOR TRUCCO
Esmé Sciaroni per Le assaggiatrici
MIGLIOR ACCONCIATURA
Marta Iacoponi per Primavera
MIGLIORE MONTAGGIO
Paolo Cottignola per Le città di pianura
MIGLIOR SUONO
Presa diretta Gianluca Scarlata, Montaggio del suono Davide Favargiotti, Creazione suoni Daniele Quadroli, Mix Nadia Paone per Primavera
MIGLIORI EFFETTI VISIVI – VFX
Stefano Leoni, Andrea Lo Priore per La città proibita
MIGLIOR DOCUMENTARIO – PREMIO DAVID CECILIA MANGINI
Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Everyday in Gaza di Omar Rammal
DAVID GIOVANI
Le assaggiatrici di Silvio Soldini
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
One Battle After Another (Una battaglia dopo l’altra) di Paul Thomas Anderson