L’edicola globale Fidel Castro lascia la presidenza di Cuba, ma gli Stati Uniti non abbandonano l’embargo contro l’isola. Il quotidiano ufficiale del partito comunista cubano Granma rileva: “Difenderemo sempre il suo arsenale di idee”. Il Miami Herald , quotidiano della città meta di molti anticastristi, titola: “Il regno di Castro finisce. Una vita con pochi rimpianti e nessuna scusa”. Il Washington Post e il New York Times pensano al futuro: “A Cuba un capo con mani più libere” (WP) e “Il circolo di Castro dovrebbe mantenere il potere dopo le sue dimissioni”. Lapidario il titolo del conservatore New York Post : “Cuba Libre”. Il brasiliano Folha de S. Paulo titola: “Fidel rinuncia dopo 49 annni”, mentre l’argentino El Clarin ricorda che “Dopo la rinuncia di Fidel, Cuba si prepara a una domenica speciale”: il 24 febbraio, infatti, l’Assemblea Nazionale eleggerà il capo del governo. Il cileno La Tercera preferisce citare il presidente venezuelano: “Chávez: Castro ha dimostrato che la rivoluzione ‘non dipende da una sola persona’”. Il venezuelano El diario de Caracas titola: “La rinuncia del capo cubano ha mobilitato la stampa mondiale”. Per il francese Le Monde “Fidel Castro rinuncia alla presidenza cubana ma non dice addio”.
Fidel rinuncia dopo 49 anni (Folha de S. Paulo)

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