Settimana importante sul fronte dell’economia internazionale, con il convegno tra i venti paesi più importanti al mondo in corso di svolgimento a Seul, in Corea del Sud. L’assemblea giunge al termine di un biennio particolarmente complicato per i mercati finanziari e non solo. I nodi da sbrogliare, tra accordi multilaterali e progresso, sono molti, mentre in Europa e Stati Uniti continuano i reflussi di disoccupazione, motivo per cui come titola il Daily Telegraph “Sale la tensione sul futuro dell’economia globale”. In Francia si prevede un vertice complicato, che difficilmente porterà a decisioni importanti: secondo Le Figaro , il G20 è “una lotta di valute”, mentre Les Echos teme “il rischio di un nuovo G-vano” Le tensioni tra i grandi del globo non sfuggono nemmeno a The Finantial Times , che titola: “Il gruppo dei 20 litiganti”, mentre The Independent fa notare come “La Corea ospita un mondo diviso”. El Pais riporta invece le “proteste a Seul”, dei no-global e non solo. L’unica indicazione valida per tutti, forse, è quella che suggeriscono le nove colonne di The New York Times , tra semplicismo e buon gusto: “Serve tenere lo sviluppo sull’agenda del G20”
G20, sale la tensione sul futuro dell’economia globale (Daily Telegraph)

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