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Giornata Mondiale Senza Tabacco, l’Italia si muove fra webinar, screening e cammini per un respiro libero dalla nicotina

Il tema scelto per quest’anno è «Unmasking the appeal: countering tobacco and nicotine addiction», reso in italiano come «Svelare l’appeal: contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco». L’obiettivo dichiarato è smascherare le strategie con cui l’industria del tabacco e della nicotina reinventa e riconfeziona i propri prodotti per attrarre una nuova generazione di consumatori, soprattutto bambini e adolescenti.

Il fumo resta la prima causa di morte evitabile su scala globale: provoca oltre 8 milioni di decessi l’anno nel mondo, circa 93 mila dei quali in Italia, mentre il fumo passivo causa altri 1,2 milioni di morti a livello internazionale. Sul fronte interno il quadro resta pesante: quasi un italiano su cinque fuma ancora, secondo i dati Istat. La pressione si sposta inoltre verso i più giovani, dove crescono sigarette elettroniche, dispositivi a tabacco riscaldato e «puff» monouso: tra i ragazzi fra i 15 e i 19 anni circa uno su cinque dichiara un consumo regolare di tabacco o nicotina.

Piemonte

In Piemonte il calendario è stato fra i più densi. L’ASL TO3 ha organizzato un open day il 27 maggio in diversi comuni, con i professionisti dei centri per il trattamento del tabagismo, e ha proposto il 28 maggio il webinar «Svapare (NON) fa male», rivolto a insegnanti, genitori, educatori e operatori sanitari. I Centri Antifumo dell’ASL TO5 sono stati presenti il 27, 28 e 29 maggio in alcuni presidi del territorio per offrire informazioni e attività di screening, fra cui la misurazione del monossido di carbonio e il test di Fagerström. L’ASL Novara ha scelto un percorso diffuso: il 29 maggio un’iniziativa nel centro cittadino con Legambiente e Lilt, mentre per il 3 giugno restano in programma attività al CUP di Novara e al presidio ospedaliero di Borgomanero; il 18 maggio il tema era già stato approfondito al Broletto con la premiazione del progetto Workplace Health Promotion.

Lombardia

A Milano la prevenzione ha incontrato la street art. Il 27 maggio LILT Milano ha inaugurato il murale «Enjoy Nicotine Free Spaces» dell’artista Nicola Laurora, in arte Nico189, a Stazione Radio, lo spazio culturale e intergenerazionale affacciato sul Naviglio Martesana, a Milano. L’opera nasce nell’ambito di ECToH, la European Conference on Tobacco or Health ospitata quest’anno dalla città, e resta come lascito tangibile alla comunità milanese. L’area si distingue per essere il primo spazio milanese all’aperto completamente «nicotine free», e alla presentazione hanno preso parte l’assessore comunale al Welfare Lamberto Bertolé e il presidente del Municipio 2 Simone Locatelli. La scelta del locale ha un peso concreto: il fondatore Maurizio Guagnetti ha reso smoke-free i propri spazi, una decisione che ha comportato anche una rinuncia economica. Il segno grafico privilegia un messaggio luminoso: l’opera non illustra un divieto, ma celebra una scelta consapevole, quella di vivere le proprie giornate libere dalla nicotina e da ogni forma di dipendenza.

Accanto al gesto artistico, la rete sanitaria ha lavorato sulla prevenzione e sulla formazione. L’ASST Melegnano e della Martesana ha portato il tema in piazza: il 30 maggio, a Rozzano, una tavola rotonda su stili di vita, fumo e metabolismo ha affrontato attività fisica, disassuefazione e apnee del sonno, mentre il Distretto di Peschiera Borromeo dedica all’argomento l’evento «Stop al Fumo», in programma il 5 giugno. L’ASST Valle Olona ha proposto il 27 maggio il webinar «Dal fumo al vapore: è cambiato solo il modo di fumare?», realizzato con ATS Insubria, e il 29 maggio un corso residenziale sui percorsi di cura all’Ospedale di Busto Arsizio. Anche l’ATS della Montagna, in Valtellina, aderisce alle iniziative, con la prevenzione come asse centrale del proprio intervento.

Veneto

A Verona l’Ulss 9 Scaligera ha costruito un calendario che, nei giorni attorno al 31 maggio, ha coinvolto scuole, piazze e spazi cittadini, dall’Arsenale alle aule, con incontri, mostre e controlli gratuiti. Sul versante clinico, per tutta la settimana l’Unità di Medicina delle dipendenze di Borgo Roma, diretta da Fabio Lugoboni, ha messo a disposizione un volume divulgativo sulla disassuefazione e ha posto al centro la citisina, composto naturale che contrasta gli effetti della nicotina senza provocare sintomi di astinenza marcati.

Emilia-Romagna

In Romagna la mobilitazione si distribuisce su più giorni e più sedi, con il movimento come strumento di prevenzione: l’Azienda USL della Romagna promuove un programma diffuso sul territorio di Forlì-Cesena, imperniato sulle camminate dei Gruppi di Cammino e su punti informativi negli ambienti sanitari. Il 30 maggio gli operatori del Centro Antifumo hanno presidiato gli atri degli ospedali di Forlì e di Cesena, il 29 maggio a Rimini il Centro Fumo ha portato il progetto Circolando nel cortile dell’Ospedale Infermi e oggi, 31 maggio, si tengono un gruppo di cammino a Civitella e un momento formativo per i Walking Leader a Cesenatico. Il dato locale resta un campanello d’allarme: la sigaretta è ancora un’abitudine per il 26% dei romagnoli.

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