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Il presidente polacco ucciso in un incidente aereo (Daily Mail)

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Domenica 10 aprile, la Polonia si è risvegliata con un governo decapitato. L’aereo su cui viaggiava il presidente Lech Kaczynski, in viaggio diplomatico in Russia, si è schiantato al suolo. “Il presidente polacco ucciso in un incidente aereo”, titola il Daily Mail , che nel redarre la cronaca del disastro enumera le alte cariche polacche rimaste uccise nello schianto, che ha fatto 132 vittime.   Le prime reazioni in patria sono state di sconcerto, come sottolinea The Guardian : “La Polonia in lutto nazionale dopo l’incidente aereo”. “La Polonia unita nel ricordo del presidente”, gli fa eco Le Monde , mentre El Pais racconta “l’arrivo dei resti della first lady (anch’essa scomparsa nell’incidente, ndr) a Varsavia”   Kaczynski era però una figura contraddittoria, il cui afflato populista aveva stregato i connazionali ma non la stampa estera, come si evince dal fondo di Liberation , “Morte di un nazionalista reazionario”. La Polonia, in anni recenti attraversata da forti tensioni interne, si trova ora a un bivio, dovendo ricostruire parte della sua struttura istituzionale. Come scrive El Mundo , “tutto si deciderà con le elezioni”, anticipate al 13 o al 20 giugno a causa della tragedia.

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