Da festa popolare a tragedia. La Love Parade in programma sabato 24 luglio a Duisburg, in Germania, doveva celebrare l’estate con una due giorni di musica elettronica, come da vent’anni a questa parte. Invece, a causa di un’organizzazione approssimativa e del maldestro intervento delle forze locali di polizia, si è trasformata in un evento mortale per decine di ragazzi europei. “Sale a 21 il numero delle vittime della Love Parade”, scrive a tre giorni di distanza El Pais , aggiornando il bilancio delle persone che hanno perso la vita, schiacciate dalla folla ingestibile, costretta nell’unica via d’accesso alla grande area della festa. “Love Parade mortale” è l’efficace sintesi di L’Express , mentre The New York Times rende nota l’apertura di un’inchiesta per “omicidio colposo” Gli imputati del disastro sono gli organizzatori e gli organismi comunali che hanno firmato l’assenso alla manifestazione: “Love Parade accusata di negligenza”, scrive Le Figaro , mentre Cnn riporta le parole del primo ministro tedesco Angela Merkel che chiede “indagini approfondite”. E mentre il sindaco di Duisburg “viene aggredito mentre visita il luogo della tragedia”, come racconta il Daily Telegraph , “Ibiza cancella la sua Love Parade” ( El Mundo ) per ricordare le vittime del raduno tedesco. Raduno che, come annunciato già domenica scorsa, non si terrà mai più Resta dunque il titolo di The Guardian , a fare da epitaffio sgualcito: “Il tragico capitolo finale della Love Parade”
Il tragico capitolo finale della Love Parade (The Guardian)

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