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LA HILTON OLTRE LA TV… PER ORA!

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Negli articoli della stampa dedicati alla nuova edizione del Festival di Spoleto ha goduto di una discreta eco la presenza di Paris Hilton all’interno del programma. Stiamo parlando di una delle manifestazioni di maggior prestigio a livello internazionale con un interessante cartellone caratterizzato da spettacoli di lirica, prosa, danza, concerti, mostre d’arte e film. Sapete chi è Paris Hilton? E’ una ragazza americana abbastanza carina, ritratto della salute wasp, che quando si sveglia alla mattina viene assediata da pensieri quali “dove andrò a fare shopping oggi?”. Il padre di Paris è titolare della catena degli Hotel Hilton. Da qui per lei il soprannome di “ereditiera”, ormai diventato tormentone anche in Italia grazie al sostegno delle nostre riviste super-trendy tipo “Vanity Fair”. L’ereditiera ha occupato le crionache alla grande anche per l’esposizione su internet degli amplessi con il suo fidanzato, e per qualche comparsata in telefilm (“Veronica Mars” e “The O.C.”). Più recentemente paparino è riuscito a procurarle una parte nel remake di un celebre film horror (La maschera di cera). Ed eccoci a Spoleto, dunque. In nome dell’amicizia tra il socio di mr. Hilton e il direttore artistico del festival, nel cartellone ha trovato spazio una retrospettiva (!) su Paris Hilton con la visione del suo unico film mai interpretato. Lasciamo agli appassionati della manifestazione ogni valutazione qualitativa sulla decisione degli organizzatori, che sono liberi di invitare chi vogliono al festival. Ma nell’episodio possiamo cogliere un segnale di quanto sta succedendo in Italia in tema di cultura. E’ sufficiente avere un nome di elevato profilo… mediatico per alterare la filosofia di un totem culturale quale il Festival di Spoleto. Di fronte a ciò ogni predicozzo sulla qualità della televisione italiana diventa sterile. La Hilton in tutto questo non ha colpe, anzi bisogna ammettere che è brava a sfruttare, a ogni latitudine, tutti i pertugi che la società dell’immagine le lascia a disposizione. Oggi per lei la tv è il passato. Chissà come se la sarebbe cavata in Italia da straniera? Forse non sarebbe diventata una nuova Heather Parisi, ma certo non si sarebbe mai ritrovata nelle condizioni di doversi affannare per ottenere un ruolo da valletta. Però… a pensarci bene non sarebbe una cattiva proposta per Sanremo! Scommettiamo che…

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