La Tv dà i numeri di Giorgio Bellocci La squadra ha da poco fermato la propria corsa nel palinsesto di Raitre dove nel prime time del mercoledì sono andate in onda da metà marzo dodici puntate da due ore. E’ molto probabile una ripresa autunnale per la serie poliziesca che in realtà per questa nona edizione si è presentata con il titolo La nuova squadra , a giustificare sia un cast rinnovato rispetto al passato, sia lo spostamento dell’azione dalla periferia di Napoli al centro della bella e tormentata città partenopea… Appunto, il problema dei rifiuti, la macro-criminalità sontuosamente raffigurata da Gomorra , prima con la scrittura di Roberto Saviano e poi con le immagini dell’omonimo film di Garrone: da questo punto di vista La nuova squadra non poteva scegliere momento migliore per andare in onda. Eppure, anche a dispetto di una regia eccellente, gli ascolti sono stati tiepidi (poco più di un milione e mezzo di fans in media), condizionati dallo scontro diretto con C.S.I. e I liceali . La verità è che gli sceneggiatori hanno deciso di stare debitamente a distanza da certi temi, laddove la crudezza delle situazioni investigative ha più che altro contribuito a delineare pregi e fragilità dei rappresentanti della legge e a conferire ritmo al racconto, trascurando motivazioni e psicologie dei malviventi. Contrariamente perciò a quanto avviene in Gomorra . A proposito: nulla da ridire sulle interpretazioni, specie quelle dei “buoni” con le new entry Pietro Taricone e Rolando Ravello a sostenere un superstite come il bravo Tony Sperandeo. Tornando alla sceneggiatura della fiction vengono però in mente le parole sentite alla conferenza stampa di presentazione… Tutto era nato dalla domanda di una collega preoccupata dall’introduzione degli autori: “Cosa ne è dell’attenzione a certi argomenti d’attualità che era stata la cifra della serie precedente? Rifiuti tossici, criminalità, droga…”. Risposta di Paolo Ruffini, direttore di Raitre: “Il racconto dei problemi di oggi lo facciamo con altri programmi. Dei rifiuti di Napoli abbiamo parlato a Report . Raitre ha la caratteristica di fare un intrattenimento che faccia pensare. Se ci ponessimo l’idea di raccontare i problemi di Napoli in una fiction, dovremmo farlo in modo diverso”. Ok, è andata proprio così, ma forse visto il non esaltante gradimento ottenuto bisognerà ripensare La nuova squadra con in mente quella vecchia… Infine una lode a Taricone, e non solo per la sua bravura (è uno dei pochi reduci da reality che con serietà studia da vero attore). Lui nella suddetta conferenza stampa di marzo aveva avuto il coraggio di dire: “Raitre potrebbe usare la fiction per raccontare la realtà dei cumuli di immondizia e dei politici corrotti”. Prosit!
LA NUOVA SQUADRA necessita di vecchi schemi

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