Il budget per il Natale è di 487 euro a persona. Al Sud si fanno più acquisti a rate e gli immigrati spendono per adeguarsi al “belpaese” Quest’anno l’osservatorio di Findomestic Banca ha voluto approfondire il profilo degli italiani che acquistano a rate. Il 50% di quanti hanno sperimentato questa forma di pagamento ha figli ed è residente al Sud. Il credito al consumo viene soprattutto utilizzato per acquistare auto, elettrodomestici per cucina e bagno, mobili, informatica e moto. Il 55% degli intervistati è interessato all’utilizzo di questo strumento per cifre superiori ai 20.000 euro e il 58% per valori maggiori di 30.000 euro. Gli italiani, nella loro totalità, si sono invece orientati verso la sfera della salute, della cura del corpo e dell’informatica domestica: cercano un miglioramento della qualità della vita anche attraverso l’innovazione tecnologica. Per il 58% l’attenzione alla salute è aumentata e per la metà degli intervistati ha assunto maggiore importanza l’acquisto di strumenti per l’informatica domestica, il tempo libero (48%) grazie all’acquisto di libri, cd, giochi, dvd. Il 46% predilige gli acquisti di telefonia e il 41% di iPod, mp3 e lettori di cd. Dall’analisi a livello nazionale emerge che gli italiani nel 2007 hanno destinato 1.142 euro all’acquisto di beni durevoli, con un incremento del 3,7% rispetto al 2006. Il reddito disponibile è stato di 17.708 euro e il consumo pro capite di 15.525 euro. Il contributo più significativo arriva dal mercato dell’auto, che ha potuto beneficiare degli incentivi governativi alla sostituzione di vecchi veicoli con quelli meno inquinanti. Il dato 2007 delle auto nuove evidenzia un record storico con 2.489.641 immatricolazioni tra autovetture e fuoristrada. Quelle di cilindrata inferiore ai 1.550 cc sono il 58% del totale, ma il boom di vendite è per le vetture tra i 1.051 e 1.300 cc con +14,1%. Tra i segmenti superiori l’unico che registra un segno positivo è quello delle auto tra i 1.551 e 2.000 cc ma solo del 3,4%. La telefonia, che negli anni passati faceva la parte del leone, si accontenta di un incremento del 2%, assestandosi a 2.657 milioni di euro. Per contro il comparto dell’informatica domestica, dopo la leggera flessione dell’anno precedente, conclude il 2007 con un aumento dell’8,6% per un valore complessivo del mercato di 4.231 milioni di euro. Per quanto riguarda gli elettrodomestici da bagno e cucina, grazie agli incentivi alla rottamazione dei vecchi frigoriferi, hanno evidenziato un buon andamento complessivo per un valore totale di 3.207 milioni di euro e il comparto è cresciuto nel suo insieme dell’8,1% a volumi. I piccoli elettrodomestici hanno chiuso un anno all’insegna della stabilità mentre gli elettrodomestici da salotto, con un mercato che si avvicina ai 4.353 milioni di euro, segna un aumento in quantità del 25,6%, con punte del 120% per i navigatori satellitari. I nuovi italiani spendono per esserci “uguali” L’osservatorio di Findomestic Banca ha analizzato anche i trend di spesa degli stranieri regolarizzati in Italia. Al momento del loro arrivo nel nostro Paese sono attratti più da abbigliamento e telefonia. L’interesse si sposta anche su auto, moto e informatica domestica una volta che la loro situazione si stabilizza. Per quanto riguarda il credito al consumo, gli stranieri che lo hanno già utilizzato risiedono soprattutto nel Nord Est, sono quelli più istruiti e con famiglia. Tra le etnie quelle che vi fanno maggior ricorso sono le persone provenienti da Africa e Medio Oriente, seguite da quelle originarie dell’Asia, dell’America Latina e dell’Europa dell’Est. I primi beni acquistati con il credito sono i mobili, seguiti dalle auto, dagli elettrodomestici in genere, dal motorino e dalla telefonia. Nel fare gli acquisti a rate evidenziano un comportamento prudente per adeguarsi a standard di vita più simili a quelli italiani, quasi fosse uno strumento “per acquisire cittadinanza” • Marco Scurati
L’Italia compra tecnologia e auto

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