Microsoft affila le armi: dal 26 ottobre la Xbox Arcade costerà 279 euro con 5 giochi. L’obiettivo: spendere meno e giocare subito Dopo la Nintendo Wii e la PS3 di Sony anche la Xbox 360 di Microsoft arriva sul mercato con la versione low cost. Il prezzo è la vera molla che farà scattare i videogamer, perché scende dai 450 dollari (per la versione con 120 Gb) a 279 dollari (con 256 Mb). Non ci saranno differenze tra il mercato statunitense e quello europeo, con il cambio dollaro/euro alla pari. Compreso nel pacchetto Xbox Arcade ci sono anche 5 giochi Pac Man, Uno, Luxor 2, Boom Boom Rocket e Feeding Frenzy. Nonostante un “parco giochi” di software che risulta il più completo a disposizione dei videogamer, con oltre 200 videogiochi per famiglie, Microsoft fa sua la filosofia del “plug and play”. In 5 minuti si installa la console e si gioca. Per chi ama anche l’home entertainment e, finito di giocare, si intrattiene con film e musica, la Xbox low cost offre anche un controller wireless e un’uscita Hdmi (High Definition Multimedia Interface) per l’alta definizione televisiva. “Il periodo pre-natalizio è l’ideale per proporre una Xbox 360 per le famiglie, pensata per giocare, ma anche per i video e la musica, insomma un sistema di home entertainment a 360 gradi in grado di soddisfare le esigenze di tutta la famiglia” ha dichiarato Maurizio Zazzaro, country manager di Microsoft Entertainment and Devices Italia. Una mossa commerciale che strizza l’occhio alle famiglie, visto che il modello Arcade si presenta dotato di funzionalità per il parental control come spiega, a poche ore dal lancio commerciale, Maurizio Zazzaro di Microsoft Italia. Inoltre, il fresco accordo con Nickelodeon e Warner Bros porta sulla Xbox Arcade gli episodi di serie come i Loony Tunes, Blue’s Clue, Backyardigans e iCarly, on demand, a un prezzo di circa 2 dollari/euro. Tutti gli elementi messi insieme rischiano di essere una killer application per il mercato dei regali natalizi. Abbassare il prezzo non viene valutato dagli utenti come una svalutazione del prodotto, visto che la Nintendo Wii a 250 dollari/euro è stata un successo. Il momento sembra anche essere quello più azzeccato per dare la spallata decisiva alla Sony, che ha la Playstation 3 allo sbando per quanto riguarda le vendite, e la Nintendo Wii che attraversa un periodo di rilassamento dopo il boom dello scorso anno. La sfida più calda è comunque tra Xbox Arcade e PS3 da 40 Gb, che costerà 400 dollari, un modello entry level che deve far lievitare le vendite di quello che è finora un flop clamoroso per Sony. Altra sfida interessante si gioca sul terreno dei contenuti, cioè i videogiochi. L’online gaming è in costante crescita e capace di sferzare il mercato delle console che rubano quote di mercato al Pc, finora la piattaforma multimediale preferita dai videogiocatori sul web. PS3: stavolta Sony va proprio in bianco Sony progetta il rilancio della Play Station 3 con due direttrici: una che porta al mercato consumer e l’altra a quello business. Con una quota di mercato del 17% urgono strategie alternative, visto che la casa giapponese non si è mai trovata a inseguire i competitor nel mercato dei videogiochi: solo 5 milioni di PS3 vendute in tutto il mondo contro Xbox 360 e Wii, che sono a quota 12 milioni ciascuna. La prima mossa è stata la versione della PlayStation 3 con hard disk da 40 Gb a 399 dollari (con il dvd Blu-ray di Spiderman 3 e un’insolita versione bianca per il mercato asiatico). La seconda è l’ accordo con Toshiba , che utilizzerà i chip della PS3 sui prossimi personal computer. Sony collaborerà anche con Ibm per sviluppare la nuova generazione di microprocessori. Se non funziona con i giochi dovrà pur funzionare con i Pc. • Marco Scurati
Low cost, un gioco da famiglie

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