Site icon Telepress

Nuova Zelanda, si cercano i sopravvissuti al terremoto (The New York Times)

Abstract futuristic world & technology business background and space for text, vector illustration

Martedì 22 febbraio un forte terremoto ha colpito la città di Christchurch, in Nuova Zelanda. La scossa registrata dai sismografi ha toccato i 6,3 gradi della scala Richter e da subito la situazione è risultata critica: “Nuova Zelanda, si cercano i sopravvissuti al terremoto”, titolava The New York Times nell’edizione successiva al disastro.   Il bilancio delle vittime, come spesso accade, è andato in crescendo, fino agli attuali “98 morti e 226 dispersi” riportati da Metro France , per quello che El Pais descrive giustamente come “un disastro nazionale”. I giornali internazionali pullulano di testimonianze e resoconti. Da una parte le storie dei sopravvissuti, che spesso si sentono “miracolati”, come riporta il sito di Aljazeera .    Dall’altra le ricerche sempre più vane di corpi ancora vivi tra le macerie: “Si spegne la speranza in Nuova Zelanda”, scrive El Mundo . Meno delicato ma altrettanto d’impatto il servizio offerto da The Sun , che propone una serie di fotografie “sull’orrore del terremoto”   E mentre Christchurch è una città fantasma popolata da ceneri e soccorritori, Les Echos si interroga sul futuro della regione: “Il sisma rischia di mettere in ginocchio un’economia già precaria”. Piove sul bagnato.

Exit mobile version