Martedì 22 giugno, gli operai Fiat di Pomigliano d’Arco hanno votato a favore del piano di riorganizzazione industriale proposto dall’azienda. Una decisione sofferta da parte dei dipendenti: il 62% dei lavoratori si è espresso a favore della linea dettata dalla proprietà, mente il 38% ha scelto il no. “ Gli operai accettano una difficile offerta per salvare il posto di lavoro ”, titola the Financial Times , primo di una serie di quotidiani stranieri a trattare le vicessitudini dell’industria italiana. Il giornale britannico analizza a fondo i problemi di gestione della dirigenza e il conflitto degli operai di Pomigliano,costretti a fare buon viso a cattivogioco. La ristrutturazione pensata da Fiat, infatti, “reinventa il modello sociale dell’area” , come scrive Les Echos . Il terreno principale di discussione è lo spostamento all’estero della produzione della Panda: “Fiat negozia nuova localizzazione per Panda” , si legge su Le Figaro . L’azienda si aspettava un plebiscito a favore del piano industriale. Così però non è stato e ora, stizzita dall’esito della consultazione, “Fiat potrebbe tenere la produzione della Panda fuori dall’Italia” , come dice the Wall Street Journal . E gli operai tremano.
Operai accettano una difficile offerta per salvare il lavoro (Financial Times)

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