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Solfrizzi racconta Calabresi e gli anni di piombo

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La storia di un decennio cruciale e ancora per certi aspetti misterioso della storia d’Italia, quello che va dalla strage di piazza Fontana alla marcia dei 40mila di Torino. È questo il periodo della nostra storia recente che intende raccontare  Gli anni spezzati , una serie diretta da Graziano Diana in arrivo prossimamente su Rai 1 . Nella serie un ruolo delicato tocca all’attore pugliese Emilio Solfrizzi che dà il volto al commissario Luigi Calabresi : “ La storia recente in Italia per qualche strano motivo le nuove generazioni la conoscono in generale molto poco, ma questa è una pagina che sembra non conoscano affatto – spiega Solfrizzi in un’intervista rilasciata all’agenzia Ansa – e allora credo sia importante provare a non dimenticare, anche attraverso un film tv. Gli anni spezzati narra tre vicende umane e storiche di una cronaca italiana non molto lontana nel tempo”. Concretamente si tratta di tre miniserie di due episodi con in primo piano tre diversi personaggi che offriranno la loro peculiare prospettiva sul Paese di allora.  Nel cast anche Alessandro Preziosi (che impersona Mario Sossi , il sostituto procuratore rapito a Genova nel 1974 dalle Brigate Rosse) e  Alessio Boni (alias l’ingegnere Mario Venutucci, un personaggio di fantasia inventato dagli sceneggiatori per creare un collegamento con la marcia dei 40mila colletti bianchi a Torino del 1980), oltre a Luisa Ranieri, nel ruolo della vedova Gemma Calabresi, e Paolo Calabresi che sarà l’anarchico Pinelli.

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