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Torna Audiweb per l’audience online

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A vantaggio soprattutto degli investitori pubblicitari, è arrivata la rilevazione del traffico internet sui maggiori portali italiani Dopo due anni di attesa anche internet ha il suo sistema di rilevazione dell’audience. A partire dal 9 aprile saremo monitorati, non solo mentre guardiamo la tv o ascoltiamo la radio, ma anche mentre navighiamo in rete sui principali siti e portali italiani. Questo grazie al nuovo sistema Audiweb, presentato a Milano dal presidente Enrico Gasperini, che può contare su accordi con undici grandi editori del web, Class Pubblicità (Gruppo Class Editori), Elemedia (Gruppo Espresso), Il Sole 24 Ore, Matrix (Gruppo Telecom Italia), Publitalia 80 (Gruppo Mediaset), Rainet (Gruppo Rai), RCS Digital (Gruppo RCS), Seat Pagine Gialle, Tiscali Italia e Wind Telecomunicazioni, e sul contributo tecnico di Nielsen Online. Il nuovo impianto di ricerca si fonda su tre rilevazioni: una Ricerca di Base per la definizione dell’universo degli utenti internet curata da Doxa, un Panel misurato e rappresentativo della navigazione da Casa e Ufficio e degli altri luoghi di accesso alla rete, e un Sistema Browser Based in grado di rilevare quotidianamente i dati censuari degli editori. Queste rilevazioni permetteranno da subito di ottenere un report, AW Report, sintetico e quotidiano dei dati principali di audience (browser unici, pagine viste, visite, tempo medio per pagina, ecc.) relativi alla giornata precedente e di ottenere un interfaccia che consenta di visualizzare report sui dati di navigazione effettuati dagli utenti italiani da casa e dal luogo di lavoro sull’intera rete internet, AW View. A breve saranno invece disponibili AW Trends, un report trimestrale, e AW Database, un file distribuito elettronicamente con cadenza mensile contenente i dati elementari quotidiani del panel costituiti dai clickstream dei singoli componenti del campione sui siti degli editori iscritti, integrati con la stima della navigazione da altri luoghi d’accesso che non siano casa e ufficio e con le rilevazioni quotidiane del sistema censuario. “E’ la prima tappa di un percorso che renderà il web uno strumento semplice e veloce per la pianificazione pubblicitaria, almeno quanto oggi lo è la televisione”, ha affermato Gasperini, specificando che “se guardando la tv qualcuno si alza durante la pubblicità per andare a prendersi una birra in frigo, Auditel dice che quel signore stava guardando gli spot. Con internet questa dispersione dell’audience non c’è. O l’utente clicca il sito, il banner pubblicitario, la foto, oppure la sua presenza non viene rilevata”. Il presidente di Audiweb ha anche spiegato che, da quando ha ottenuto l’incarico un anno fa, si è prodigato per far quadrare innanzi tutto i conti economici e per mettere d’accordo le parti di un settore che, a differenza di quello televisivo, conta un grande numero di attori e società coinvolte.  Un po’ di Audiweb anche allo IAB Forum di Roma Gasperini e molte delle persone coinvolte nel settore della comunicazione interattiva saranno presenti allo Iab Forum di Roma, il 7 maggio al Salone delle Fontane dell’Eur. L’evento, come spiegato dal presidente di Iab Italia, Layla Pavone, ha l’obiettivo di stimolare “la già naturale crescita nel Centro-Sud del fenomeno dei new media, raggiungendo le aziende e gli investitori pubblicitari e coinvolgendo il mondo istituzionale e amministrativo romano, in buona parte legato ancora a una visione tradizionale del ‘fare comunicazione’, probabilmente perché inconsapevole delle fortissime potenzialità dell’interactive marketing-advertising”. Per questo l’agenda intende mettere in evidenza le migliori strategie di comunicazione interattiva delle aziende tipicamente presenti nell’area di riferimento: alimentare, utilities, automotive e altre ancora. Il convegno di apertura ospiterà gli interventi di Marco Montemagno (Sky Tg 24), Vito Di Bari (Politecnico di Milano), Layla Pavone e, appunto, Enrico Gasperini. •Martina Pennisi 

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