Site icon Telepress

Un telesogno bello e impossibile… o quasi!

Abstract futuristic world & technology business background and space for text, vector illustration

di Giorgio Bellocci Avanza implacabile l’estate e ancora non si sa se Report e Milena Gabanelli saranno in onda nel prossimo autunno. Meglio dire sulla Rai tout-court, perché è impossibile pensare a un altro network in grado di ospitare i “rischi” di carattere legale che la brava giornalista potenzialmente può procurare con le straordinarie inchieste della sua redazione.   Nel corso di un’intervista rilasciata mercoledì al talk di Radio 24 La Zanzara Gabanelli ha anche espresso il suo parere sul rilancio del progetto Telesogno, così come recentemente ipotizzato da Sandro Parenzo (presidente di Mediapason, società editrice delle reti Telelombardia, Antenna 3, Videogruppo e Canale 6). “ Report è un programma esportabile ma certo non a Mediaset – ha sancito la giornalista – L’ipotesi Telesogno? Se si dovesse creare una sinergia con diversi soggetti ci penserei… Io credo che sia tutto possibile se le persone che hanno questo tipo di entusiasmo ed esperienza riescono a mettersi insieme. Sarebbe un bel passo che creerebbe un movimento dentro una stagnazione un po’ oppressiva”   Giova ricordare che verso la fine degli anni quello di un canale di informazione indipendente sembrava un… sogno molto prossimo a realizzarsi. Con personalità del calibro di Michele Santoro, Angelo Guglielmi e Maurizio Costanzo. Oggi Parenzo vuole riprovarci partendo sempre da Santoro, con il quale ha già collaborato con successo per Rai per una notte (lo show organizzato nel marzo 2010 al PalaDozza di Bologna per aggirare la sospensione della messa in onda dei talk politici della Rai, con trasmissione in diretta streaming sul web e su diverse emittenti private).    Alle agenzie Parenzo  ha dettato il seguente messaggio di speranza: “Con Santoro il desiderio è sempre quello di costruire qualcosa insieme. Oggi le condizioni sono totalmente diverse rispetto al passato. Telesogno potrebbe andare sulle reti territoriali come Telenorba e Tele Lombardia, con un sistema multi-piattaforma. Ma si può anche pensare a un nuovo canale nazionale unendo i vari segmenti delle tv regionali”.   Auguri sincerissimi per un bellissimo sogno! Speriamo si avveri questa volta…   

Exit mobile version