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Vento nuovo anche sulla Rai?

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di Giorgio Bellocci “Sei mesi fa la direzione di Raitre ci ha chiesto di restare per altri tre anni. Sono passati sei mesi e non ho ancora capito le intenzioni della Rai… Comunque ho capito che l’anno prossimo questo programma ci sarà in ogni caso. Ci ritroveremo… Ma dove, in fondo, non è importante…”   Domenica scorsa Fabio Fazio ha chiuso la stagione di Che tempo che fa con un pizzico di amarezza e con un messaggio ai telespettatori, dal momento che la sua situazione contrattuale è ancora incerta. La patata bollente passa ora al Consiglio di amministrazione Rai che proprio in queste ore è impegnato nell’esame dei palinsesti su proposta del nuovo direttore generale Lorenza Lei.   I punti in questione per Raitre, oltre a quello rappresentato dal talk di Fazio, sono tanti: vedi alla voce contratti di Milena Gabanelli, Giovanni Floris, Riccardo Iacona e Serena Dandini… Tutti nomi che hanno contribuito al netto successo della Rai sulla concorrenza in termini di ascolto. Nel cosiddetto “periodo di garanzia primaverile” chiusosi il 28 maggio, una delle fasi clou per la raccolta pubblicitaria, la Rai infatti ha stravinto su Mediaset come non accadeva da tanti anni.   Gli esperti sottolineano che se il trend di primavera è positivo anche il resto della stagione ne trae giovamento. Se poi venissero confermati i rumour che vedono la Lei in sintonia con Michele Santoro, dopo le inutili e incredibili manovre di Mauro Masi per boicottare il conduttore di Annozero , allora forse anche per la Rai si potrebbe parlare di “nuovo vento” sulla scia dei recenti risultati elettorali…  

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