Pasta, pizza, gelato: in Italia, più che le Olimpiadi invernali, sembrano in corso gli Stati Generali della Cucina con gli atleti come giudici. In attesa di entrare nel vivo delle competizioni, i giovani sportivi in arrivo da tutto il mondo scoprono piatti tipici e meno tipici, abitudini italiane e bellezze delle località sedi delle competizioni. E poi “ghiaccio ottimo” anche quando l’impianto è “brutto”, villaggi descritti come scenari da fiaba ma con una logistica discutibile, accoglienza calorosa ma spirito olimpico ancora tiepido, almeno in città.
Secondo Reuters, nei test event e nelle prime settimane di presenza sul territorio molti sportivi hanno apprezzato soprattutto l’offerta alimentare: dopo le polemiche sul cibo ai Giochi di Parigi, a Milano la cucina italiana sembra aver messo tutti d’accordo. “Pasta e pizza sono già tra i piatti più richiesti”, scrive l’agenzia, citando atleti soddisfatti della qualità dei pasti nei villaggi. La carrellata che Telepress pubblica dopo una ricognizione su Tik Tok ne dà conto perfettamente.
Passando ad aspetti più sportivi, sempre Reuters riporta le parole della pattinatrice olandese Suzanne Schulting, che ha definito poco attraente l’esterno della pista indoor milanese, ma ha promosso senza riserve la qualità del ghiaccio. Un dettaglio che, per chi corre a oltre 50 chilometri orari sui pattini, conta più dell’architettura. Un premio di consolazione dopo tutte le polemiche per i (consueti) ritardi logistici.
Da Cortina arriva un racconto quasi fiabesco. AP News descrive il villaggio olimpico immerso tra le montagne come un’ambientazione invernale “da sogno”, con un forte spirito di comunità tra gli atleti e un’atmosfera già carica di aspettative. Ben diverso il clima a Milano, dove — osservano i cronisti stranieri — l’Olimpiade sembra ancora lontana dalla vita quotidiana della città. Anche Time si concentra sul villaggio milanese, raccontandolo come uno spazio progettato attorno al benessere degli sportivi: aree relax, “mind zones” per la salute mentale e numeri impressionanti in cucina, con migliaia di uova e porzioni di pasta servite ogni giorno. Niente male per una location che qualcuno aveva rassomigliato a un carcere…
Accanto agli entusiasmi, le immancabili ombre: diversi reportage internazionali segnalano le grandi distanze tra le sedi di gara e una macchina organizzativa complessa, che costringerà atleti e staff a continui spostamenti tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Oltre al fatto che, segnala un giornalista di CBS, alla prima nevicata le strade del paese in cui si stava muovendo si sono letteralmente paralizzate.
Per ora, comunque, prevale fra i giovani l’entusiasmo per cibo e accoglienza. TikTok è tutto un fiorire di recensioni relative alla mensa del Villaggio Olimpico, con video di assaggi e commenti ora deliziati, ora interdetti rispetto ai piatti.
C’è chi trova perfetto muffin al cioccolato e cappuccino…
Muffin e Cappuccino – TikTok
…e chi, invece, è titubante di fronte a una delizia farcita evidentemente sconosciuta.
Che cos’è?! – Tik Tok
C’è chi resta deluso dal tortino al cioccolato dal cuore caldo che si è raffreddato…
Tortino al cioccolato – TikTok
e chi, mangiandolo caldo, lo ha trovato delizioso. Stesso piatto, reazioni opposte. Così è la vita.
Tortino al cioccolato caldo – TikTok
Qualcuno ha deciso che gli gnocchi sono meglio del muffin…
Gnocchi – TIkTok
… e chi proprio voleva il muffin e, non trovandolo, è andato al fast food più vicino.
Muffin al fast food – TikTok
Poi ci sono i puristi, quelli che pensano che sia necessario partire dai fondamentali: pizza e lasagna
Pizza e Lasagna – TikTok
E se pizza deve essere, allora che sia customizzata con la bandiera (in questo caso del Sudafrica)
Pizza bandiera – TikTok
La scelta non è sempre facile…
Dubbi amletici – Tik Tok
…ma la pizza resta una delle opzioni preferite.
Quando non impazziscono per il cibo gli atleti collezionano spillette…
… oppure si premurano di riposare. Qualcuno apprezza l’accoglienza italiana, qualcun altro si è fidato meno e si è portato il copri-materasso da casa.
In attesa di dedicarsi alle gare, i giornalisti stranieri riassumono ai loro spettatori i fondamentali del rituale del caffè mattutino: molto presto la mattina, in piedi, veloce e accompagnato da due chiacchiere.

Certo, ci sono cose che chi arriva in Italia fatica a comprendere, come ad esempio che la carbonara non venga servita in ogni dove…
A Milano non c’è cibo italiano – TIkTok
e che la gestione delle file non sia proprio perfetta…
File chilometriche – TikTok
Ma l’Italia, in qualche modo, si fa sempre perdonare: o con la bellezza dei suoi monumenti (questi scalini che dalla metro Duomo escono sulla piazza vengono definiti la più bella uscita di metropolitana in Europa)…
Wow -TikTok
… o con la simpatia pittoresca dei suoi abitanti.
Ballare sulla neve – TikTok
E dunque, di che vi lamentate? Abbiamo pure il bidet… Siete voi che non sapete usarlo!
