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27 Settembre 2021 | Ambiente, Attualità

24 ore di musica per salvare il Pianeta

24 ore di musica. Al Global Citizen, il concerto più grande per chiedere la fine della povertà entro il 2030. On stage anche gli italiani Maneskin che hanno calcato il palco parigino con la loro esibizione. 

24 di musica: cosa chiede la community del Global Citizen Live?

Settanta artisti in 15 città, tra cui New York, Londra, Parigi, Los Angeles, Rio de Janeiro, Sidney, Lagos, Seul e Mumbai si sono esibiti per 24 ore senza sosta. Artisti del calibro di Elton John, Stevie Wonder, Ed Sheeran, Coldplay, Jennifer Lopez, Demi Lovato, Duran Duran. L’Italia è stata rappresentata da Andrea Bocelli e da un’esibizione acclamata con entusiasmo dal pubblico che seguiva il palco parigino dei Maneskin, che sempre più spesso si stanno confrontando con il pubblico straniero. 
Un nuovo Live Aid (luglio ’85), fino ad ora era considerato il più grande concerto mai realizzato al mondo. Il Global Citizen Live, grazie alla complicità dello streaming ha raggiunto 100 mila telespettatori. 
L’obiettivo della maratona musicale consiste nel chiedere la fine della povertà entro il 2030, nel sensibilizzare alla crisi climatica e alle disuguaglianze sociali, sostenendo una distribuzione omogenea dei vaccini anti Covid. 
Ai Paesi più ricchi chiediamo che venga mantenuta la promessa di stanziare 100 miliardi di dollari l’anno per aiutare i Paesi in via di sviluppo“. Ha spiegato Hugh Evans, amministratore delegato dell’associazione Global Citizen. “Bisogna affrontare la crisi del clima e la sfida ambientale, e la distribuzione di un miliardo di dosi di vaccino anti Covid per tutti i Paesi poveri. Ma chiediamo soprattutto che si stanzino 60 miliardi di dollari per la sicurezza alimentare e per assicurare i pasti a  41 milioni di persone che nel mondo soffrono di fame e vivono sull’orlo dell’inedia“.

Le esibizioni e il sostegno della comunità globale 

Un cast di artisti stellare per il nuovojukebox globale. Ma sul palco non si sono presentati solo cantanti; l’organizzazione Global Citizen ha chiamato infatti anche attivisti, filantropi, industriali, politici, leader mondiali, per porre l’attenzione sulle problematiche dell’ambiente e della povertà nel mondo. Partendo dalla convinzione che azioni collettive possono dare un contributo significativo alla missione. 
Anche l’Italia ha dato il suo contributo con la voce del grande Andrea Bocelli e l’esibizione grintosa della rock band Maneskin. Dopo l’eurofestival Damiano ha portato i suoi a un’ altra esibizione importante per la carriera del gruppo. Ha trascinando il pubblico parigino in 20 minuti di entusiasmo con la loro “Zitti e buoni” cantata in italiano. 
Infine sempre dall’Italia Mario Draghi ha affidato il suo messaggio ad una clip in cui compare insieme ad altri leader mondiali. Viene posta una domanda che è anche un grande richiamo “Le nuove generazioni si chiederanno una semplice domanda: perché i nostri genitori non hanno agito prima per fermare i cambiamenti climatici?”

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