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17 Giugno 2021 | Attualità

700 anni di Dante, il sommo poeta celebrato in Italia…e nello spazio

In occasione dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri tre originali iniziative per ricordare una delle menti letterarie più brillanti di tutti i tempi, in Italia, nel mondo…andando anche un pò più in là!

Firenze: la stella di Dante “vivente”

pastedGraphic.pngMercoledì 9 giugno è visitabile nel Parco di San Donato a Firenze – La Stella di Dante, un’installazione ambientale in occasione dell’anniversario del poeta,  creata da Felice Limosani, artista riconosciuto in ambito internazionale, interprete e innovatore, con la consulenza scientifica del Prof. Stefano Mancuso, la supervisione paesaggistica di Alberto Giuntoli ricercatore del CNR e il patrocinio del Comune di Firenze in occasione delle celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri.

Un dono dalla forte valenza simbolica che la maison fiorentina Il Bisontespa rivolge alla città a beneficio della comunità e dell’ambiente.L’opera traduce in simbolo le frasi che chiudono le tre cantiche della Divina Commedia: “e quindi uscimmo a riveder le stelle” (Inferno); “puro e disposto a salire alle stelle” (Purgatorio); “l’amor che move il sole e l’altre stelle” (Paradiso).Un progetto realizzato nel cuore del Parco di San Donato nel quartiere di Novoli con 50 querce alte 6 metri che hanno 30 anni di vita, della specie Quercus phellos, conosciute anche con il nome di quercia-salice.

Non sarà una semplice piantagione di alberi ma a una vera e propria opera d’arte, resa ancora più suggestiva dall’illuminazione notturna che esalterà ne esalta la forma di stella. L’installazione – che si estende per un’ampiezza di 180 metri e sarà visibile da Google Earth e dai voli dell’adiacente aeroporto di Peretola – è destinata a cambiare cromaticamente con il variare delle stagioni. In autunno, le foglie diventeranno progressivamente prima gialle e poi rosse, e cadendo riporteranno il disegno della stella direttamente sul terreno del parco.

L’intervento artistico avrà inoltre un impatto positivo a livello ambientale, grazie all’azione di assorbimento di anidride carbonica e di rilascio d’ossigeno attivata dalle querce.

“Facciamo un pieno alla Divina Commedia”

“Facciamo un pieno alla Divina Commedia” è il titolo dell’iniziativa di crowdfunding lanciato dall’associazione culturale “Naufraghi Inversi” per dare (letteralmente!) benzina al progetto ItinerDante: un percorso lungo circa 700 km, che coinvolge 7 regioni, 7 località per ogni regione – città, piccoli comuni, località turistiche e luoghi di rilevanza per la vita di Dante. –

L’associazione si è autofinanziata per realizzare il progetto immaginato da Eugenio Di Fraia, – regista, performer e fondatore della compagnia, – Angelo Marrone – compositore ed esecutore – Maria Vittoria Casarotti Todeschini – attrice -e Riccardo Sozzi – co-fondatore-  che con il loro pulmino percorreranno in lungo e in largo il nostro Paese con spettacoli di strada ed eventi teatrali ad alto impatto emozionale.

Per poter prolungare il percorso per le regioni italiane e coinvolgere un numero maggiore di persone in questa iniziativa culturale “di strada”, l’associazione ha lanciato un crowfunding ricco di ricompense poetiche e/o divertenti per tutti coloro che vorranno aggiungere chilometri al progetto: si va dai classici ringraziamenti sul sito, alla possibilità di ricevere un video con i versi declamati dagli attori e dedica personalizzata alla persona amata. 

Qui la presentazione del progetto: https://www.youtube.com/watch?v=8Hq1LgYs0Ao

La Divina Commedia a gravità zero 

“Tornare a riveder le stelle”. Nel XIV secolo Dante Alighieri esortava l’umanità a volgere gli occhi lontano dalla propria miseria e a guardare le stelle per avere una visione della propria piccolezza. “Scripta Maneant”, una casa editrice di Bologna, ha creato una collaborazione con cinque agenzie spaziali per un progetto particola. Scopo dell’iniziativa? Portare la Divina Commedia sulla Stazione Spaziale Internazionale e rilasciarla nello spazio!

Un laser inciderà quattro lastre di titanio per permettere all’opera di Dante Alighieri di resistere alle temperature estreme dello spazio. La Divina Commedia sarà il primo libro ad orbitare intorno al nostro Pianeta.

Un progetto che ha una sfumatura quasi trascendentale: se un giorno qualcuno di non umano leggesse la Divina Commedia come la interpreterebbe? Potrebbe essere un motivo in più per convincere gli alieni a farci visita, attratti da una delle più grandi menti della storia umana?

Potremmo scoprirlo presto.

 

di Serena Campione

Dante_Alighieri

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