Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

18 Maggio 2007 | Innovazione

Usigrai proclama lo sciopero dei giornalisti per il 13 giugno

I giornalisti della Rai sciopereranno il 13 giugno contro l’immobilismo dell’azienda. La data è stata scelta dall'esecutivo Usigrai dopo un tentativo di conciliazione con esito negativo.

I giornalisti della Rai sciopereranno il 13 giugno contro l’immobilismo dell’azienda. La data è stata scelta dall’esecutivo Usigrai dopo un tentativo di conciliazione con esito negativo. Usigrai ha fatto sapere che nelle prossime settimane i temi della difesa del Servizio Pubblico saranno affidati a un video-comunicato con testimonial Pippo Baudo che ha “aderito a una iniziativa che accomuna tutti i lavoratori della Rai – spiega una nota dell’Usigrai -. Un’emergenza, quella che si vive nella maggiore azienda culturale del paese, che l’Usigrai rappresenterà anche al Presidente della Camera Fausto Bertinotti, che ha accordato, proprio il giorno precedente la data dell’astensione, un incontro alla segreteria del sindacato, già ricevuto nelle settimane scorse dal Presidente del Senato Franco Marini”.

Leggi anche:

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

La pittura al grafene trasforma le pareti in termosifoni invisibili e riduce i consumi

Una startup italiana, BeDimensional, ha sviluppato una vernice al grafene che, alimentata elettricamente, trasforma pareti e pannelli in superfici radianti capaci di riscaldare gli ambienti con consumi fino al 40% inferiori rispetto ai termosifoni elettrici tradizionali. La tecnologia, validata dall’Università di Genova e arrivata alla prima applicazione industriale, promette di cambiare il modo in cui si progettano e si riqualificano gli edifici, eliminando corpi scaldanti ingombranti e integrando il calore direttamente nei materiali da costruzione.