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25 Maggio 2007 | Economia

Rcs punta all’estero ma non a Editis

"Non esiste un dossier Editis" all'esame di Rcs. Lo ha precisato oggi l'amministratore delegato del gruppo editoriale, Antonello Perricone, che allo stesso tempo ribadisce la volontà del gruppo Rcs "di svilupparsi all'estero. La Francia è un paese importante e interessante, ma guardiamo anche all'America Latina".

“Non esiste un dossier Editis” all’esame di Rcs. Lo ha precisato oggi l’amministratore delegato del gruppo editoriale, Antonello Perricone (nella foto), che allo stesso tempo ribadisce la volontà del gruppo Rcs “di svilupparsi all’estero. La Francia è un paese importante e interessante, ma guardiamo anche all’America Latina”. Perricone sottolinea che il mercato “ha valutato positivamente i recenti fatti concreti con le acquisizioni in Spagna e questa volontà di sviluppo ribadita più volte dal presidente”. Nei primi mesi dell’anno, nonostante le difficoltà del settore, Rcs ha visto una crescita dei ricavi pubblicitari e per il futuro Perricone auspica che “l’andamento della raccolta pubblicitaria possa mantenersi anche nella restante parte dell’anno come ha fatto nei primi mesi del 2007”. “Abbiamo presentato la prima trimestrale – aggiunge Perricone -. Esistono dei problemi sul mercato pubblicitario ma noi abbiamo iniziato molto bene nei primi mesi dell’anno e speriamo di mantenere questo trend”.

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