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13 Aprile 2024 | Attualità, Innovazione

Oltre 200 negozi in Italia sventano i furti con l’IA

Il sistema è di una start up che promette di diminuire il taccheggio e prevenire in tempo reale i furti Almeno tremila negozi in tutto il mondo hanno scelto una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale per prevenire i furti e più di 200 fra queste realtà commerciali sono in Italia. Altro che placche con inchiostro: contro […]
telecamere di sicurezza con intelligenza artificiale - Molicris

Il sistema è di una start up che promette di diminuire il taccheggio e prevenire in tempo reale i furti

Almeno tremila negozi in tutto il mondo hanno scelto una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale per prevenire i furti e più di 200 fra queste realtà commerciali sono in Italia. Altro che placche con inchiostro: contro i ladri scende in campo adesso l’intelligenza artificiale che la start up francese Veesion ha messo alla base del sistema Deeptech.

L’IA si adatta ai sistemi di videosorveglianza per facilitare il rilevamento di gesti associati ai furti. Gli algoritmi analizzano continuamente le immagini fornite e possono identificare gesti sospetti in tempo reale, anche perché auto-apprendono e si aggiornano in maniera costante rispetto alle possibili situazioni criminose. Rilevano fino a dieci volte più ladri di un agente di sicurezza e allertano il personale in pochi secondi, perché fanno scattare un allarme video sul loro telefono o tablet non appena viene rilevato un atteggiamento potenzialmente sospetto.

La soluzione Plug and Play è progettata nel rispetto delle leggi vigenti, compreso il codice di sicurezza interna e il GDPR, e senza ricorrere a nessunvideo trattamento di dati di riconoscimento facciale o biometrico. I risultati sono prodigiosi: secondo i dati diffusi dall’azienda le perdite legate ai furti con scasso si sono ridotte del 60%: non proprio pochi spiccioli contando che, secondo il recente studio “La sicurezza nel Retail in Italia 2023” condotto da Crime&tech*, le perdite inventariali hanno raggiunto l’1,38% del fatturato annuo nel settore retail, con perdite stimate in 4,6 miliardi di euro.

Nei 25 Paesi del mondo in cui è attiva questa tecnologia rileva fino a 100.000 gesti sospetti al mese e garantisce un tasso di rilevanza degli allarmi superiore all’85%, assicurando che la maggior parte dei casi segnalati siano di interesse critico. Oltre alla sicurezza, l’azienda francese mira a sviluppare, nel lungo periodo, nuove funzionalità per supportare ulteriormente i clienti nella gestione quotidiana dei loro punti vendita: conteggio dei clienti nei negozi, rilevamento delle cadute dei prodotti, avvisi per le carenze o mancanze a scaffale, personalizzazione del percorso d’acquisto e transizione verso i negozi autonomi. Tutto è possibile, spiegano dal quartier generale di Parigi. Tutto, tranne togliere ad alcune persone la voglia o la necessità di fregarne altre.

di Daniela Faggion

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Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.