Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

21 Luglio 2025 | Attualità, Eventi

Torna il festival “Il Rumore del Lutto”

Edizione numero 19 per il primo festival di Cultura in Death Education in Italia. E per la prima volta anche a Los Angeles Se è vero che la vita non può prescindere dalla morte allora, se c’è un festival per quasi ogni aspetto della vita, eccone uno anche dedicato al sentimento che sempre accompagna la […]
chrysanthemum-HeungSoon

Edizione numero 19 per il primo festival di Cultura in Death Education in Italia. E per la prima volta anche a Los Angeles

Se è vero che la vita non può prescindere dalla morte allora, se c’è un festival per quasi ogni aspetto della vita, eccone uno anche dedicato al sentimento che sempre accompagna la morte: il lutto. E non si tratta nemmeno di una novità, visto che Il rumore del lutto – questo il suo titolo – è giunto alla XIX edizione e per la prima volta esce dai confini italiani.

La manifestazione è in programma dal 27 settembre al 9 novembre 2025 fra Parma, altre città italiane e, per la prima volta, Los Angeles. La prima e più importante rassegna di cultura in Death Education in Italia è ispirata dalla frase “Vivi intensamente, abbraccia ogni istante” e intende farsi ponte tra silenzio e parola, memoria e visione, assenza e presenza, in un intreccio profondo di arte, pensiero e umanità.

Gavin Friday, Teho Teardo, Blixa Bargeld, Beatrice Antolini, Federico Albanese, Vito Mancuso e Massimo Recalcati sono alcuni dei protagonisti del ricco calendario dell’edizione 2025: un totale di sei settimane di concerti, incontri, convegni, performance, passeggiate, ritiri, laboratori per le scuole e molte altre iniziative, con l’obiettivo di promuovere una riflessione condivisa e profonda sulla vita in tutte le sue sfaccettature, comprese la perdita, il cambiamento e la trasformazione.

il rumore del lutto ufficio stampa

Il rumore del lutto – Festival

Promosso da Segnali di Vita Aps, con la direzione scientifica e artistica dalla tanatologa, formatrice e giornalista Maria Angela Gelati e del giornalista, critico musicale e fotografo Marco Pipitone, il festival nel 2025 sceglie di abitare il tema de L’invisibile. Qualcosa che non è assenza, ma una forma diversa di presenza, sottile e interiore.

Il programma si apre sabato 27 settembre a Colonne 28 di Parma, ex chiesa sconsacrata diventata spazio culturale, con il tradizionale GALA IN NERO, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione. Evento cult ispirato alla convivialità del banchetto funebre vittoriano, richiama ogni anno partecipanti accomunati da un rigoroso dress code total black. Da ottobre si entra poi nel vivo del ricchissimo programma, diffuso in tutta la città di Parma. Ulteriori informazioni e programma su www.ilrumoredellutto.com. Buona continuazione.

Daniela Faggion

Leggi anche:

fontana-Marthesan

La fontana di Trevi diventa a pagamento

Due euro a testa per i non residenti a Roma che si vogliono avvicinare al celeberrimo monumento. Immortalato da La Dolce Vita di Fellini, riceve ogni anno la visita di milioni di turisti

Niscemi

L’Italia sui giornali del mondo: 26 -30 gennaio 2026

Nella settimana osservata, la copertura estera sull’Italia si è concentrata su tre blocchi: sicurezza e grandi eventi (polemica sulla presenza di agenti ICE USA alle Olimpiadi Milano-Cortina e definizione dei limiti operativi), emergenze e protezione civile (tempesta/ciclone Harry con frana a Niscemi, evacuazioni, stato di emergenza e stime dei danni), e migrazioni nel Mediterraneo (naufragi durante il maltempo, dispersi e dibattito su ricerca-soccorso e gestione UE).

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana

Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.