La mostra in occasione delle Olimpiadi che raccoglie 200 pezzi ideati dal 1938 al 2026 e racconta come l’innovazione e il design possono rispondere alle sfide degli ambienti estremi e del cambiamento climatico.
Alla vigilia dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 la Triennale Milano inaugura White Out. The Future of Winter Sports, una mostra che collega sport invernali, design, tecnologia e crisi climatica.
L’esposizione, aperta fino al 15 marzo 2026, mette in scena circa 200 oggetti ideati tra 1938 e 2026. Gli oggetti spaziano da sci e snowboard a maschere, guanti, scarponi e attrezzature di sicurezza, incluse protesi mediche per atleti paralimpici.
Il titolo “White Out” richiama un fenomeno ottico delle alte quote alpine: neve, nuvole e cielo bianco si fondono in un’unica superficie luminosa, eliminando punti di riferimento visivi. Una metafora per le sfide attuali degli sport sulla neve.
La mostra è curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli e si sviluppa in nove sezioni tematiche: Skins, Dainese, Safety, Infrastructure, Bob Track, Ski, Extremes, Futures, Material Index.
La presenza di attrezzature tecniche storiche e contemporanee offre un’analisi chiara dell’evoluzione del design applicato alle discipline invernali. Oltre agli oggetti per la performance fisica, sono esposti progetti di infrastrutture e architetture con impatto diretto su turismo e sport di montagna.
Il percorso evidenzia due direttrici principali: miglioramento di prestazioni e sicurezza, e risposta ai limiti imposti dal riscaldamento globale. I materiali ad alte prestazioni, la ricerca ergonomica e i processi produttivi diventano strumenti per adattare lo sport alle condizioni ambientali estreme.
La riflessione si spinge oltre la mera estetica. Il progetto solleva questioni su sostenibilità, uso delle risorse e futuro delle infrastrutture alpine in un contesto climatico che vede stagioni invernali più corte e necessità di neve artificiale.
White Out non celebra solo l’era dell’alta performance. Guarda avanti, proponendo scenari di interscambio tra design, tecnologia e ambiente. L’esposizione presenta anche progetti futuri, compresi scenari elaborati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
La mostra si colloca nel programma culturale dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, sottolineando come lo sport invernale sia laboratorio di innovazione e specchio delle tensioni ambientali del XXI secolo.
Fonte Immagine: Designer Matt Millette, foto di Nate Atthay, courtesy Akwasi Frimpong, https://triennale.org/eventi/white-out-winter-sports

