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5 Febbraio 2026 | Ambiente

“White Out”la mostra in Triennale: il design a servizio della montagna

La mostra in occasione delle Olimpiadi invernali racconta come l'innovazione e il design possono rispondere alle sfide degli ambienti estremi e del cambiamento climatico. 
White Out

La mostra in occasione delle Olimpiadi che raccoglie 200 pezzi ideati dal 1938 al 2026 e racconta come l’innovazione e il design possono rispondere alle sfide degli ambienti estremi e del cambiamento climatico. 

Alla vigilia dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 la Triennale Milano inaugura White Out. The Future of Winter Sports, una mostra che collega sport invernali, design, tecnologia e crisi climatica.

L’esposizione, aperta fino al 15 marzo 2026, mette in scena circa 200 oggetti ideati tra 1938 e 2026. Gli oggetti spaziano da sci e snowboard a maschere, guanti, scarponi e attrezzature di sicurezza, incluse protesi mediche per atleti paralimpici.

Il titolo “White Out” richiama un fenomeno ottico delle alte quote alpine: neve, nuvole e cielo bianco si fondono in un’unica superficie luminosa, eliminando punti di riferimento visivi. Una metafora per le sfide attuali degli sport sulla neve.

La mostra è curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli e si sviluppa in nove sezioni tematiche: Skins, Dainese, Safety, Infrastructure, Bob Track, Ski, Extremes, Futures, Material Index.

La presenza di attrezzature tecniche storiche e contemporanee offre un’analisi chiara dell’evoluzione del design applicato alle discipline invernali. Oltre agli oggetti per la performance fisica, sono esposti progetti di infrastrutture e architetture con impatto diretto su turismo e sport di montagna.

Il percorso evidenzia due direttrici principali: miglioramento di prestazioni e sicurezza, e risposta ai limiti imposti dal riscaldamento globale. I materiali ad alte prestazioni, la ricerca ergonomica e i processi produttivi diventano strumenti per adattare lo sport alle condizioni ambientali estreme.

La riflessione si spinge oltre la mera estetica. Il progetto solleva questioni su sostenibilità, uso delle risorse e futuro delle infrastrutture alpine in un contesto climatico che vede stagioni invernali più corte e necessità di neve artificiale.

White Out non celebra solo l’era dell’alta performance. Guarda avanti, proponendo scenari di interscambio tra design, tecnologia e ambiente. L’esposizione presenta anche progetti futuri, compresi scenari elaborati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.

La mostra si colloca nel programma culturale dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, sottolineando come lo sport invernale sia laboratorio di innovazione e specchio delle tensioni ambientali del XXI secolo.

Fonte Immagine: Designer Matt Millette, foto di Nate Atthay, courtesy Akwasi Frimpong, https://triennale.org/eventi/white-out-winter-sports

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Di <a href="https://www.telepress.news/author/sara-giudice/" target="_self">Sara Giudice</a>

Di Sara Giudice

Nata e cresciuta a Milano, laureata in Relazioni Internazionali, dal 2021 scrivo per Telepress, dove racconto di cultura, arti in ogni loro forma, lifestyle e attualità, dedicandomi con entusiasmo alla sezione New Video. Il mio percorso di sei anni nell’editoria, subito dopo gli studi, orienta la mia attenzione verso tutto ciò che ruota attorno al mondo del libro, dell’arte e della cultura contemporanea.