L’arte e la cultura italiana sono arrivate a Pechino, al Museo Nazionale della Cina, dove il Ministro della Cultura italiano, Alessandro Giuli, ha inaugurato due importanti mostre, segnando un momento significativo nelle relazioni culturali tra Italia e Cina.
Le due esposizioni, “Pompei. Un’eterna scoperta” e “Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’Antichità al Classicismo” sono state presentate in contemporanea e rimarranno aperte al pubblico rispettivamente fino al 10 ottobre e al 16 maggio 2026.
“Pompei. Un’eterna scoperta” illustra la storia degli scavi della celebre città vesuviana, risalenti al 1748, fino agli ultimi scavi archeologici. Promossa dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dal Parco Archeologico di Pompei, ed è organizzata in collaborazione con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e il Museo Nazionale della Cina, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino.
“Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’Antichità al Classicismo” offre per la prima volta al pubblico asiatico un progetto unitario sull’architettura di Andrea Palladio, mettendo in risalto la sua influenza e il dialogo con l’architettura cinese. La mostra è realizzata dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, in collaborazione con il Museo Nazionale della Cina, il Palladio Museum di Vicenza e Treccani.
Durante la cerimonia di apertura, il Ministro Giuli ha sottolineato l’importanza di queste mostre come esempi di diplomazia culturale, affermando che esse raccontano la grande storia della civiltà italiana e il suo continuo confronto con il resto del mondo. La presenza del Ministro cinese della Cultura e del Turismo, Sun Yeli, ha ulteriormente rinforzato il legame fra i due paesi.
Fonte foto: https://cultura.gov.it/

