Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

15 Ottobre 2026 | Ambiente

Ecco le idee sostenibili premiate da Vivere a Spreco Zero

Fra le altre c’è un progetto che mette in contatto anziani soli e studenti fuori sede, un orto solidale, un cortometraggio realizzato a scuola. Vivere a Spreco Zero è alla 14m edizione.

Le strategie antispreco aiutano tutti

Una stanza libera può diventare una casa per uno studente. Frutta e verdura in eccesso possono raggiungere famiglie in difficoltà. E un cortometraggio realizzato da una classe può insegnare a non sprecare il cibo. Sono alcune delle idee riconosciute dal Premio Vivere a Spreco Zero 2026, giunto alla quattordicesima edizione e assegnato a Roma il 29 settembre.

Promosso dalla campagna Spreco Zero, il premio seleziona progetti di scuole, imprese, associazioni ed enti pubblici che propongono soluzioni replicabili per ridurre gli sprechi e promuovere la sostenibilità.

Una casa condivisa tra generazioni

La novità di quest’anno è il riconoscimento dedicato alla collaborazione tra generazioni, assegnato al progetto Prendi in casa dell’associazione MeglioMilano. L’iniziativa permette agli anziani che vivono soli di ospitare studenti universitari fuori sede, offrendo una sistemazione abitativa in cambio di compagnia e piccoli aiuti quotidiani.

Un modello che affronta contemporaneamente due problemi: la solitudine degli anziani e la difficoltà degli studenti nel trovare un alloggio accessibile. L’esperienza, nata a Milano, è stata replicata in altre città universitarie.

Dal recupero alimentare alle scuole

In Valle d’Aosta, i Comuni di Pont-Saint-Martin e Donnas hanno ottenuto il premio nella categoria Comuni con Orto Solidale, che recupera frutta e verdura in eccesso per destinarla alle persone in condizioni di fragilità economica. Nella categoria dedicata al Terzo Settore è stata premiata la rete Magazzini Sociali dell’associazione Io Potentino ETS, impegnata nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari.

Anche le scuole hanno un ruolo importante. A Catania, l’Istituto Archè ha vinto con il progetto Circolare Gastronomica Scolastica, dedicato all’educazione alimentare. Una menzione speciale è andata a Il sogno di Lola, cortometraggio realizzato dagli studenti dell’Istituto comprensivo San Marco Bonito Cosenza di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Tra le imprese si distingue Fruttagel, premiata per il progetto educativo Dal campo al banco con Ortilio, che ha coinvolto oltre 40 classi della scuola primaria tra Emilia-Romagna e Molise.

Biodiversità, gelato vegetale e ricerca

Il premio per la biodiversità è stato assegnato alla Stazione consorziale sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, impegnata nella ricerca e nella valorizzazione dei cereali adatti ai climi aridi.

Menzione speciale per pOd Gelato Vegetale, laboratorio torinese che realizza gelati a base vegetale valorizzando ingredienti naturali e stagionali. Nella categoria Saggistica, infine, il riconoscimento è andato a Uniti per la vita. Storia di simbiosi e cooperazioni, il libro di Maurizio Casiraghi e Telmo Pievani pubblicato dal Mulino, dedicato al ruolo della cooperazione negli ecosistemi.

Il premio è promosso dalla campagna Spreco Zero e si rivolge a scuole, imprese, enti pubblici, associazioni e cittadini. Informazioni sulle edizioni e sui bandi sono disponibili sul sito sprecozero.it.

Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.