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23 Febbraio 2006 | Attualità

AMORE/ODIO TRA INFORMATICA E GIUSTIZIA

I tagli ai fondi per l’informatica degli uffici giudiziari impediscono a molte aziende di garantire i servizi necessari con disagi per magistratura e utenti. La carenza media dei crediti superava già i 15 mesi e i fondi per il 2006 copriranno solo il 5% delle spese. Se da un lato la mancanza di fondi per […]

I tagli ai fondi per l’informatica degli uffici giudiziari impediscono a molte aziende di garantire i servizi necessari con disagi per magistratura e utenti. La carenza media dei crediti superava già i 15 mesi e i fondi per il 2006 copriranno solo il 5% delle spese. Se da un lato la mancanza di fondi per l’informatica rallenta la giustizia, dall’altro è proprio l’informatica a velocizzare il lavoro. Al tribunale civile di Genova è stato trasmesso il primo atto giudiziario telematico: un avvocato ha ottenuto un decreto ingiuntivo dopo solo 88 minuti dalla richiesta, contro i 10-15 giorni canonici. A Catania sono bastati 11 minuti per dare esecuzione agli atti di un processo civile. Si tratta della sperimentazione ministeriale del processo civile telematico in corso in sette città

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