Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

14 Novembre 2007 | Attualità

Un computer che riconosce i falsi d’arte

È frutto dello studio di un ricercatore israeliano, Daniel Keren , del dipartimento di Informatica dell’università di Haifa, autore del programma che ha insegnato al computer come identificare gli artisti dopo che le immagini sono state frammentate e analizzate geometricamente. “Ogni sezione è unica per ogni artista – rileva lo studioso – così il computer può identificare non solo due opere create dallo stesso artista, ma distinguere la copia e dall’originale fra due tele apparentemente identiche. Non appena il computer impara a riconoscere i disegni degli orologi di Dalì, sa riconoscere le altre sue opere, anche se non vi sono orologi – osserva Keren -. Non appena apprende a riconoscere i vortici di Van Gogh, li riconoscerà anche in quadri mai esaminati prima” Per il ricercatore lo studio segna un passo in avanti anche nel campo della visione artificiale: “La visione umana – ha osservato Keren – si è sviluppata in milioni di anni, mentre la computer vision ha solo 30 anni. Oggi i computer hanno ancora difficoltà nel fare cose che alla gente risultano semplici. Per esempio, riconoscere l’immagine di un volto umano”

Guarda anche:

indra-projects-biotech-unsplash

Biotech in crescita in Italia

Il rapporto 2025 di Federchimica identifica un settore vivace, con l'occupazione in espansione Negli ultimi anni il settore delle biotecnologie in Italia ha mostrato una dinamica di espansione che...
national-cancer-institute-ricercatrice-unsplash

Respiro alla ricerca con il Fondo Italiano per la Scienza

326 i progetti di ricerca di base finanziati, per un investimento complessivo di 432 milioni di euro Sono 326 i progetti di ricerca di base finanziati dal Fondo Italiano per la Scienza, per un...
dynamic-wang-quantum-unsplash

Ecco il primo computer quantistico fotonico italiano

Si chiama Qolossus 2.0 ed è stato presentato alla Sapienza di Roma. Il nome omaggia uno dei primi computer della storia A Roma è stato presentato Qolossus 2.0, il primo computer quantistico fotonico...