Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

17 Ottobre 2012 | Attualità

La pubblicità si fa social

Con risultati diversi, Twitter e Facebook hanno registrato un boom della pubblicità aziendale tramite i social network. Il questo modo si ottiene un'accellerata all'evoluzione del mercato, con tassi di risposta molto più alti rispetto ai tradizionali annunci online.

  Quanto rende agli inserzionisti la pubblicità sui social network ? A maggio la General Motors , ha cancellato tutta la pubblicità a pagamento da Facebook , perchè l’investimento non si è tradotto in auto comprate dai consumatori. I vertici della casa di Detroit hanno dichiarato di aver speso dieci milioni di dollari per gli annunci sul social network. E i suoi marchi, hanno deciso di rivolgersi al principale sfidante di Facebook, Twitter .   Secondo quanto riportato dal Financial Times , il direttore Chevrolet, Andrew Dinsdale, sarebbe entusiasta del sito di microblogging: ” È un mezzo unico nel suo genere e offre opportunità esclusive per coinvolgere i clienti sui social network ad un livello con cui nessun altro può competere.  Chevy ha visto tassi di risposta agli annunci di Twitter compresi tra l´1 e il 3%” , dichiara Dinsdale, e il dato sarebbe molto più alto dei tradizionali annunci online.   Facebook può comunque annoverare risultati positivi tra altri grandi marchi, tra i quali Electronic Arts, che ha attribuito a Facebook un incremento di 12,1 milioni di vendite. Il social network dichiara che, in media, il 70% degli inserzionisti vede un ritorno di almeno tre volte il loro investimento.   ” Tutti i giorni un marchio ha la capacità di raggiungere il mezzo miliardo di persone “, dice Brad Smallwood, responsabile di Facebook.  

Leggi anche:

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.

Italia al top tra le mete per le vacanze invernali

L’indagine Enit-Ministero del Turismo registra una crescita dell’attrattività delle destinazioni italiane. Arte, cultura e montagna in cima alle passioni degli europei; enogastronomia, lusso e Sud Italia per i turisti d’oltreoceano. Prima per strutture ricettive con tassi di prenotazione sopra la media la Valle d’Aosta.

Monica Consolini - dai suoi social

Torna in Italia l’ingegnera che ha girato il mondo in bici

Oltre 31mila chilometri in circa 730 giorni, attraverso 25 Paesi: questi i numeri dell’avventura di Monica Consolini