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11 Gennaio 2013 | Attualità

Le Accademie, il Facebook del ‘500

L'idea che sta alla base di Facebook e dei social network potrebbe non essere così moderna come sembra. Le attività sociali, culturali e ricreative delle Accademie italiane tra il 1525 e il 1700 ne evidenziano somiglianze e affinità.

L’idea che sta alla base di Facebook e dei social network potrebbe non essere così moderna come sembra. Lo dice uno studio inglese della Royal Holloway University of London e della Reading University e intitolato The Italian Academies 1525-1700: The first intellectual Networks of early modern Europe. Dal confronto tra i social network con le attività sociali, culturali e ricreative delle Accademie italiane tra il 1525 e il 1700 sono emerse diverse somiglianze e affinità . Per esempio, anche le Accademie raccoglievano continuamente nuovi iscritti di cui si registravano i dati. Questi iscritti, conosciuti più per il loro pseudonimo o nickname che per il loro nome, potevano dibattere tra loro degli argomenti che desideravano. ” Così come oggi creiamo user name per i nostri profili su Facebook e Twitt er – spiega Jane Eversn – e  creiamo circoli di amici su Google+, gli studiosi adattavano soprannomi, condividevano e commentavano le idee e le notizie del giorno, si scambiavano poemi, musica e opere teatrali”.

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