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23 Gennaio 2013 | Attualità

Censura cinese a Bond, il pubblico non ci sta

Le sforbiciate a Skyfall, che in Cina è arrivato solo ieri, hanno fatto infuriare gli utenti del microblog cinese Sina Weibo, che denunciano l'ennesima censura. Anche i sottotitoli in cinese non sempre corrispondono a quanto dicono gli attori.

Le sforbiciate a Skyfall , l’ultimo film di James Bond che in Cina è arrivato solo ieri, hanno fatto infuriare gli utenti dei microblog cinesi, che denunciano l’ennesima censura.  ” E’ snervante! Ogni volta la stessa cosa”, ha scritto l’utente Niccilee su Sina Weibo. ” Abbiamo atteso il film così tanto ed ecco che lo tagliano e lo ritagliano “, ha aggiunto esasperato. Tra le scene finite sotto la censura di Pechino, quella nella quale il sicario Patrice uccide una guardia di sicurezza cinese in un grattacielo di Shangai. ” Avrebbe potuto spingere all’emulazione altri criminali” , si è chiesta Leslie Zhuang, una spettatrice delusa. ” Se tagliate queste parti, allora non importate il film “, si è lamentata. Anche i dialogi di Skyfall sono stati rivisti, con i sottotitoli in cinese che non sempre corrispondono a quanto dicono gli attori , tra cui un’allusione che Bond fa alla prostituzione a Macao o la frase in cui Javier Bardem racconta della tortura subita da parte delle forze di sicurezza cinesi.

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