Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

27 Marzo 2013 | Economia

Ue: meno spese per la banda larga

La Commissione europea ha proposto nuove disposizioni che permetteranno di ridurre del 30% i costi di diffusione di internet ad alta velocità, concentrandosi sulle opere di ingegneria civile.   La proposta odierna può far risparmiare alle imprese 40-60 miliardi di euro.

La Commissione europea ha proposto nuove disposizioni che permetteranno di ridurre del 30% i costi di diffusione di internet ad alta velocità . Le opere di ingegneria civile, ad esempio gli scavi stradali per la posa delle fibre, rappresentano fino all’80% del costo di installazione delle reti ad alta velocità. La proposta odierna può far risparmiare alle imprese 40-60 miliardi di euro . La banda larga ad alta velocità è la spina dorsale delle telecomunicazioni e del più ampio mercato unico del digitale che la Commissione sta cercando di costruire. Ad oggi, la sua diffusione è rallentata da norme e pratiche amministrative a livello nazionale e locale. “ Nella maggior parte dei casi, le regole attuali ostacolano la competitività dell’Europa ” , ha affermato Neelie Kroes , vicepresidente della Commissione europea. Il progetto di regolamento  presentato si basa sulle migliori pratiche attuate in Germania, Spagna, Francia, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovenia, Svezia e Regno Unito, pur lasciando gran parte degli aspetti organizzativi alla discrezionalità degli Stati membri.

Leggi anche:

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.

Italia al top tra le mete per le vacanze invernali

L’indagine Enit-Ministero del Turismo registra una crescita dell’attrattività delle destinazioni italiane. Arte, cultura e montagna in cima alle passioni degli europei; enogastronomia, lusso e Sud Italia per i turisti d’oltreoceano. Prima per strutture ricettive con tassi di prenotazione sopra la media la Valle d’Aosta.

L’Italia si conferma palcoscenico mondiale: il settore dei congressi registra oltre 47,2 milioni di presenze totali nel 2024

Il settore della meeting industry italiana sta attraversando una stagione di straordinaria vivacità, consolidando il ruolo del nostro Paese come destinazione d’eccellenza nel panorama internazionale...