Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

20 Dicembre 2013 | Economia

La procura indaga, qualcuno in Telecom voleva favorire la scalata di Telefonica

Inchiesta aperta su Telecom Italia e il possibile acquisto di azioni da parte di Telefonica. La compagnia spagnola, a ottobre, aveva lanciato un’operazione per incrementare la propria partecipazione nell’operatore italiano, fino a ottenerne il controllo. Il progetto avrebbe dovuto compiersi tramite l’acquisto del 22% delle azioni, ovvero la quota in possesso di Telco, e la cessione di Telecom Argentina . Gli inquirenti romani stanno cercando di chiarire le condizioni in cui sono avvenuti l’aumento di capitale sottoscritto da Telefonica per 324 milioni di euro, l’emissione del prestito da oltre 1 miliardo concesso dal fondo immobiliare Blackrock e la cessione della controllata argentina, che ha fruttato 960 milioni di dollari. Il reato sospettato è quella di ostacolo alle operazioni di vigilanza da parte delle autorità competenti , Consob in testa, cui sarebbe stato nascosto il patto tra Telefonica e Blackstock, che senza una vera e propria Opa in Borsa (come d’uopo in questi casi) avrebbero progettato dietro le quinte l’assalto a Telecom Italia. Il patto tra i soci, che già detenevano quote importanti dell’operatore nostrano, avrebbe causato danni alla compagnia e al mercato, turbando le normali condizioni di concorrenza.