Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

15 Luglio 2014 | Economia

La banda larga cerca 5 miliardi di euro

In Italia, per sviluppare realmente la rete internet veloce “servono 5 miliardi di euro” , magari da “prevedere nel fondo Sviluppo e coesione per i prossimi anni” . Lo sostiene il sottosegretario del Ministero per lo Sviluppo economico con delega alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli. Secondo il politico, stanziata quella cifra sarà possibile attuare gli interventi necessari a portare finalmente la banda larga nelle zone più decentrate, rispettando infine gli obiettivi stabiliti dall’Unione europea e fatti propri dall’attuale Governo.  L’impresa non sarà semplice : “Servirà un intervento diretto dello Stato per arrivare entro il 2020 al traguardo europeo di almeno 30 megabit – ha detto Giacomelli -. Nello Sblocca Italia ci sarà un pacchetto di norme che aiuterà la posa della fibra, superando le lentezze burocratiche, le frammentazioni, e che prevede anche la predisposizione dei nuovi edifici alla connettività” . Tutto questo non potrà poi prescindere da un catasto del sottosuolo, che mappi le nuove linee, e da un ufficio unico per gli operatori tlc, per coordinare le attività legate alla fibra ottica. La strada da fare è lunga, il 2020, invece, meno distante di quel che sembra.