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1 Settembre 2014 | Innovazione

Google ed Apple, piccoli sviluppatori crescono

Le aziende hanno iniziato la caccia a nuovi talenti, quei giovanissimi prodigi del software in grado di creare app per i loro dispositivi mobili. E’ una guerra a suon di milioni di dollari: Mountain View ha pagato agli sviluppatori di app più di 5 miliardi di dollari lo scorso anno, Cupertino ne ha pagati 10 di miliardi.

Apple e Google hanno iniziato la caccia a nuovi talenti , quei giovanissimi prodigi del software in grado di creare app per i loro dispositivi mobili. E’ una guerra a suon di milioni di dollari: Mountain View ha pagato agli sviluppatori di app più di 5 miliardi di dollari lo scorso anno, Cupertino ne ha pagati 10 di miliardi di dollari nello stesso arco di tempo. Portando a 20 miliardi il totale sborsato da quando ha lanciato l’App Store nel 2008. Apple nel 2012 ha abbassato l’età minima per partecipare a 13 anni dai 18 anni precedenti , offrendo ai giovani la possibilità di ottenere una borsa di studio con la quale evitare il pagamento di 1.600 dollari di iscrizione alla conferenza. Google ha avviato un suo programma per i giovani, ospitando durante la sua ultima conferenza degli sviluppatori 200 giovanissimi fra gli 11 e i 15 anni di età per una mezza giornata, per introdurli agli strumenti di base usati dagli sviluppatori. Gli sviluppatori under 18 anni non possono pubblicare la loro app sull’Apple Store e molti giovanissimi si registrano usando il nome dei genitori.  Google non ha restrizioni per il suo negozio online Google Play ma richiede agli sviluppatori di registrare un proprio account con carta di credito.

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