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10 Febbraio 2023 | Attualità

A Sanremo omaggio allo stile della Raffa

“A far la moda comincia tu” espone gli abiti più iconici di Raffaella Carrà. Fino al 12 febbraio 2023 al Forte Santa Tecla di Sanremo. Se il festival di Sanremo rispecchia almeno in parte lo stile dell’Italia, allora è il posto giusto per celebrare le scelte sartoriali di Raffaella Carrà, la signora della tv italiana […]
Uno degli abiti di Raffaella Carrà esposti - credits: The Mall Luxury Outlets Sanremo

“A far la moda comincia tu” espone gli abiti più iconici di Raffaella Carrà. Fino al 12 febbraio 2023 al Forte Santa Tecla di Sanremo.

Se il festival di Sanremo rispecchia almeno in parte lo stile dell’Italia, allora è il posto giusto per celebrare le scelte sartoriali di Raffaella Carrà, la signora della tv italiana in grado di rivoluzionare in modo indelebile il gusto di un intero Paese. Per questo, chi vada sulla Riviera dei Fiori nella settimana più pazza dell’anno non dovrebbe perdere per nessuna ragione al mondo A far la moda comincia tu, mostra al Forte Santa Tecla di Sanremo che raccoglie fino al 12 febbraio alcuni degli outfit più iconici della Raffa Nazionale, scomparsa nel luglio 2021. Le strizzatissime tutine degli Anni 60; i top con pantaloni a zampa degli Anni 70, ruches e spalline rigonfie negli Anni 80, passando per l’optical, i cristalli Swarovski e tutti i colori forti come il suo amatissimo rosso: praticamente, non c’è decennio della tv che non sia stato influenzato dalla visione di una delle donne di spettacolo più influenti in Italia e al mondo.

L’esposizione è realizzata in collaborazione con The Mall Luxury Outlet Sanremo ed è impreziosita da filmati e video “emozionali” provenienti da Rai Teche e curati dalla regista Rai Paola Di Pietro, mentre gli abiti sono stati selezionati dall’esperta di stile e art director Marvi De Angelis insieme al costumista Stefano Rianda: ci sono quelli della sartoria Rai, quelli del Museo della Radio e della TV Rai di Via Verdi a Torino e una trentina di pezzi dalla collezione di Vincenzo Mola e Giovanni Gioia, due fan salernitani che ne hanno acquistati negli anni 350, moltissimi provenienti dalla celeberrima sartoria artistica G.P.11 di Mayer.

C’è da sperare che l’omaggio possa avere una vita anche dopo Sanremo 2023, perché è un biglietto per il viaggio culturale che la società italiana ha compiuto seguendo l’incanto di un perfetto caschetto biondo e di un corpo vibrante di ballo, avvolto nelle mise più gagliarde e colorato di volta in volta di bianco e nero, rosso e blu elettrico, oro, cristalli e paillette.

di Daniela Faggion

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Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.