Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

3 Maggio 2013 | Economia

A Twitter piace la privacy, ad Apple no

La Electronic Frontier Foundation ha stilato la classica delle imprese tecnologiche che rispetto di più la riservatezza degli utenti. Il rapporto 2013 promuove Twitter, mentre boccia Apple e MySpace. Sotto accusa i tempi di conservazione dei dati e la disponibilità troppo ampia verso le polizie locali.

La Electronic Frontier Foundation ha stilato la classica delle imprese tecnologiche che rispetto di più la riservatezza degli utenti . Il rapporto 2013 promuove Twitter, mentre boccia Apple e MySpace. I produttori di iPhone e il social network musicale sono in coda alla lista dei diciotto marchi analizzati , mentre il micro-blog appare in vetta, appaiato al sito statunitense Sonic.net. Entrambe le compagnie si sono meritate sei stelle, grazie alle attività svolte a difesa degli utenti nei confronti delle autorità e ai tempi molto limitati di conservazione dei dati personali. MySpace e Apple, così come gli operatori Verizon e At&t, lasciano campo libero agli inquirenti alla caccia di Ip, trattengono a lungo ogni informazione degli iscritti e spesso non forniscono dettagli sull’utilizzo delle medesime. Un po’ meglio Google e Microsoft, apprezzate per la loro opposizione alla National Security Letter dell’Fbi, che vorrebbe obbligare tutte le aziende del web ad aprire gli archivi e fornir i dati degli utenti anche senza prove di reato. Lo scontro tra privacy e sicurezza online, insomma, resta aperto.

Leggi anche:

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.

luggage-tookapic

Cresce il turismo spagnolo in Italia

Aumenta il flusso di persone che dalla penisola iberica parte per visitare quella italiana

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.