Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

16 Gennaio 2008 | Attualità

Accordo raggiunto tra le emittenti sulle frequenze del digitale terrestre in Sardegna

Ieri il tavolo tecnico convocato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni d’intesa con il ministero delle comunicazioni ha raggiunto un accordo sul numero e sulla configurazione che le reti del digitale terrestre dovranno assume in Sardegna in vista dello switch-off della televisione analogica che dovrebbe avvenire entro il 2012.  La proposta ha trovato il consenso sia da parte della Rai sia da parte degli operatori locali presenti nella regione. “Il raggiungimento di questo accordo mette ordine nell’uso delle frequenze digitali terrestri dopo  decenni di disordine” -ha dichiarato il presidente dell’Autorità Corrado Calabrò – “ E allinea l’Italia alla pianificazione internazionale decisa a Ginevra nel 2006, rendendo pluralistico l’uso dello specchio radioelettrico come richiesto dalla Commissione Europea” – conclude Calabrò. La suddivisione delle frequenze è stata ampiamente condivisa sia dalle emittenti nazionali sia da quelle locali. Delle 21 frequenze in UHF con copertura superiore all’80% 14 saranno assegnate all’emittenza nazionale e 7 a quella locale. All’emittenza nazionale andranno anche 2 frequenze in VHF con copertura superiore all’80% e sei con copertura tra il 50 e il 70%. Alle emittenti locali, pluriprovinciali e subregionali andranno 10 frequenze con copertura adeguata. Due frequenze con copertura superiore all’80% saranno riservate all’ingresso di nuovi operatori. Tale suddivisione.

Guarda anche:

indra-projects-biotech-unsplash

Biotech in crescita in Italia

Il rapporto 2025 di Federchimica identifica un settore vivace, con l'occupazione in espansione Negli ultimi anni il settore delle biotecnologie in Italia ha mostrato una dinamica di espansione che...
national-cancer-institute-ricercatrice-unsplash

Respiro alla ricerca con il Fondo Italiano per la Scienza

326 i progetti di ricerca di base finanziati, per un investimento complessivo di 432 milioni di euro Sono 326 i progetti di ricerca di base finanziati dal Fondo Italiano per la Scienza, per un...
dynamic-wang-quantum-unsplash

Ecco il primo computer quantistico fotonico italiano

Si chiama Qolossus 2.0 ed è stato presentato alla Sapienza di Roma. Il nome omaggia uno dei primi computer della storia A Roma è stato presentato Qolossus 2.0, il primo computer quantistico fotonico...