Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

5 Marzo 2008 | Attualità

Agcom conferma il veto al faccia a faccia fra i candidati

L'Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha varato il regolamento per l'applicazione della par condicio nelle tv private durante l'ultimo periodo della campagna elettorale, che va dal 10 marzo al voto.

L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha varato il regolamento per l’applicazione della par condicio nelle tv private durante l’ultimo periodo della campagna elettorale, che va dal 10 marzo al voto, sostanzialmente recependo l’analogo documento approvato dalla commissione di Vigilanza Rai per la tv pubblica.  Di fatto, quindi, non sono previsti al momento faccia a faccia tra i candidati premier neanche sulle reti private, ma un confronto fra tutti i candidati della durata di un’ora e mezza , così come ha stabilito la vigilanza.  Quanto alla possibile disponibilità dei due leader principali Veltroni e Berlusconi, a confrontarsi, “bisogna vedere”, ha spiegato il presidente Agcom Corrado Calabrò, “se rientra nelle norme relative all’informazione e non in quelle sui confronti. Vedremo in progress come regolarci”.  L’autorità ha inoltre precisato che i conduttori di Tg e approfondimenti devono “intervistare tutti i soggetti con la stessa efficacia senza sbilanciarsi partigianamente ” Inoltre i programmi di informazione “devono garantire presenza a tutti nel ciclo complessivo delle trasmissioni, dandone preventivamente notizia”

Leggi anche:

cells-qimono

Raccolta record di plasma in Italia

Il 2025 ha visto il Paese mettere a segno un risultato importante, anche se l’autosufficienza non è ancora realtà

Gli italiani nel 2026: sfiducia e bisogno di stabilità

Il report dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica rivela una nazione in bilico, che naviga tra un profondo senso di incertezza e la necessità di stabilità.

Italia al top tra le mete per le vacanze invernali

L’indagine Enit-Ministero del Turismo registra una crescita dell’attrattività delle destinazioni italiane. Arte, cultura e montagna in cima alle passioni degli europei; enogastronomia, lusso e Sud Italia per i turisti d’oltreoceano. Prima per strutture ricettive con tassi di prenotazione sopra la media la Valle d’Aosta.