Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Alla Prima della Scala lo sguardo attento di Livia Pomodoro

Ex magistrato, dirigente pubblico, giurista e accademica italiana, ex Presidente del Tribunale di Milano. L’attività che oggi contraddistingue in maniera assolutamente originale Livia Pomodoro è però quella relativa alla conduzione dello Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro, da lei continuata in qualità di Presidente dopo la scomparsa della sorella Teresa, attrice e drammaturga. Forte di questa esperienza a lei abbiamo chiesto un commento […]
Teatro La Scala di Milano

15 Dicembre 2021 | Attualità

Ex magistrato, dirigente pubblico, giurista e accademica italiana, ex Presidente del Tribunale di Milano. L’attività che oggi contraddistingue in maniera assolutamente originale Livia Pomodoro è però quella relativa alla conduzione dello Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro, da lei continuata in qualità di Presidente dopo la scomparsa della sorella Teresa, attrice e drammaturga. Forte di questa esperienza a lei abbiamo chiesto un commento all’opera di Verdi scelta per la ripartenza della Scala, e con essa del mondo della cultura e dello spettacolo da vivo.

Scandagliare l’animo umano, coglierne debolezze, vizi, virtù, con ironia e attenzione, rappresentandoli con parola, immagini, musica e danze, in una ricerca del bene fondamentale dell’umanità capace di esprimersi nella civiltà variegata, sfaccettata, accogliente e solidale che non può non essere obiettivo di una qualità della vita finalmente fondata sulla bellezza, l’armonia, l’eleganza, la dignità è il viaggio intrapreso dalla realtà culturale diretta dalla Pomodoro. A lei abbiamo chiesto come valuta il Macbeth messo in scena alla Scala:

«L’opera in sé è molto bella, a me è molto piaciuta, penso che il leggero dissenso che ci è stato è stato determinato dalla incapacità di comprendere che un po’ era un messaggio mediato quello che ha proposto il regista, nel complesso molto bello e molto significativo».

di Luisa D’Elia

Leggi anche:

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.

wine-sunbeamphoto

Italia e Germania hanno gli alcolici al minor prezzo in UE

I prezzi più alti in Finlandia, Danimarca e Belgio. Il motivo? Differenti politiche fiscali e di tassazione sull’alcol nei vari Paesi Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Ufficio federale di...
old-books-jarmoluk

Archivi di Stato, la parte virtuosa del Ministero della Cultura

Dopo il dibattito sui fondi per il Cinema recuperati, il MiC esce con dati molto positivi sull'utilizzo dei fondi per l'attività archivistica A cavallo fra il 2025 e il 2026 il Ministero italiano...