Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

18 Dicembre 2007 | Attualità

Anche il Dalai Lama alla Festa di Roma

Alla terza edizione della Festa del cinema di Roma parteciperà anche il Dalai Lama nell'ambito di una giornata dedicata al popolo tibetano. Lo ha detto il senatore Goffredo Bettini, presidente della Fondazione Cinema per Roma.

Alla terza edizione della Festa del cinema di Roma parteciperà anche il Dalai Lama nell’ambito di una giornata dedicata al popolo tibetano. Lo ha detto il senatore Goffredo Bettini, presidente della Fondazione Cinema per Roma. “Ho chiesto al Dalai Lama di aiutarmi a dedicare una giornata al popolo tibetano attraverso proiezioni, documentari e film che ne raccontino la storia, ed egli ha accettato di essere presente – ha detto Bettini -. Sarebbe meraviglioso se ci fossero anche due grandi registi come Bernardo Bertolucci e Martin Scorsese che potrebbero avere un confronto con il Dalai Lama e riproporre i loro indimenticabili e splendidi film Il piccolo Buddha e Kundun”. L’edizione 2008 della Festa avrà un focus sul Brasile, simile a quello dedicato quest’anno all’India. E’ prevista una rassegna di film, oltre a mostre, incontri con scrittori e concerti.

Leggi anche:

doctor-effortlessly for free

Primo trapianto combinato da vivente in Italia

A Bergamo un padre ha donato in simultanea rene e fegato alla figlia, affetta da una rara malattia genetica

Laureati, Italia penultima nella classifica Ue

Dai dati Eurostat sul livello di istruzione terziaria nell’Unione Europea emerge un gap formativo rispetto alle principali economie europee. La stima dei laureati italiani è del 31,6%, al di sotto di 13 punti percentuali dal target Ue.

Cucina italiana all’estero: boom di ricerche ma problemi di autenticità

Una ricerca di Real Italian Restaurants analizza le ricerche online di cucina italiana: 4 milioni di ricerche con il termine “pizzeria” e 600 mila ristoranti che si definiscono italiani. Riconoscerne l’autenticità è però molto difficile.