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Anonymous va alla guerra contro la Corea

Il collettivo hacker ha espugnato gli account Twitter e Flickr del governo nord coreano, oscurato due importanti siti web con un manifesto che sbeffeggia il supremo leader Kim Jong-un, sostiene inoltre di aver sottratto 15mila password dal sito di informazione e propaganda Uriminzokkiri.com.

4 Aprile 2013 | Attualità

Un gruppo di hacker dichiara guerra cibernetica a uno stato canaglia. Anonymous dichiara guerra cibernetica alla Corea del Nord . È la notizia   che sta rimbalzando impazzita da un punto all’altro della rete, avvalorata da alcuni attacchi già portati a termine con successo. Nelle ultime ore il collettivo hacker più famoso del mondo ha infatti espugnato gli account Twitter e Flickr del governo nord coreano, oscurato due importanti siti web con un manifesto  che sbeffeggia il supremo leader Kim Jong-un, sostiene   inoltre di aver sottratto 15mila password dal sito di informazione e propaganda Uriminzokkiri.com. Al grido di “ Per prima cosa cancelleremo i vostri dati, poi il vostro maledetto governo dittatoriale ”, il collettivo ha lanciato una vera e propria campagna di guerra chiamata Operation Free Korea che ha come obiettivi: le dimissioni del supremo leader, l’abbandono da parte della Corea del Nord dei suoi propositi nucleari , la concessione da parte del governo di un accesso libero alla rete , non bastasse, l’instaurazione di una libera democrazia nel paese.

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