Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

4 Aprile 2013 | Attualità

Anonymous va alla guerra contro la Corea

Un gruppo di hacker dichiara guerra cibernetica a uno stato canaglia. Anonymous dichiara guerra cibernetica alla Corea del Nord . È la notizia   che sta rimbalzando impazzita da un punto all’altro della rete, avvalorata da alcuni attacchi già portati a termine con successo. Nelle ultime ore il collettivo hacker più famoso del mondo ha infatti espugnato gli account Twitter e Flickr del governo nord coreano, oscurato due importanti siti web con un manifesto  che sbeffeggia il supremo leader Kim Jong-un, sostiene   inoltre di aver sottratto 15mila password dal sito di informazione e propaganda Uriminzokkiri.com. Al grido di “ Per prima cosa cancelleremo i vostri dati, poi il vostro maledetto governo dittatoriale ”, il collettivo ha lanciato una vera e propria campagna di guerra chiamata Operation Free Korea che ha come obiettivi: le dimissioni del supremo leader, l’abbandono da parte della Corea del Nord dei suoi propositi nucleari , la concessione da parte del governo di un accesso libero alla rete , non bastasse, l’instaurazione di una libera democrazia nel paese.

Guarda anche:

SINALUNGA_VEDUTADELCENTRO_LIB_ALESSIOGRAZI

Turismo: piccolo è bello, lo certifica la Bandiera Arancione del TCI

Il Touring Club Italiano ha assegnato durante la Borsa Internazionale del Turismo (BIT), le 281 Bandiere Arancioni del triennio 2024-2026, confermandone 277 sottoposte alla verifica triennale e...
Filming Italy Los Angeles Festival - immagine dal sito ufficiale

Nona edizione di Filming Italy – Los Angeles dal 26 al 29 febbraio

Lifetime Achievement Award a Franco Nero, premio Best Director a Matteo Garrone, che è candidato agli imminenti Oscar Al via la nona edizione di Filming Italy - Los Angeles, il festival che vuole...
Sanremo_vincitori

Festival di Sanremo: sono solo canzonette (?)

A giudicare dai dati diffusi da una ricerca di EY la risposta parrebbe essere no e anche se lo fossero, l’impatto economico è assai elevato: 205 milioni di euro, di cui 77 di valore aggiunto...